Libri di Gaskell
Bibliografia di Gaskell: tutti i libri in vendita online editi da Passigli
Lo zio Peter Gaskell Elizabeth - Passigli, 2018 - Le Occasioni
"Lo zio Peter", pubblicato per la prima volta sul «Fraser's Magazine» nel 1853, è costruito intorno a una vicenda d'amore che mette a dura prova i due giovani innamorati: quando infatti il borghese benestante Charles Merton decide di sposare l'aristocratica Lady Helen, va incontro alla fiera opposizione dello zio - al quale Charles deve tutto - che è fermamente convinto che il matrimonio tra un borghese e un'aristocratica possa portare solo problemi e dispiaceri. Come sempre nella scrittura della Gaskell, la storia di questo amore contrastato si contraddistingue per la grande finezza nella trattazione dei personaggi, primo fra tutti proprio lo zio Peter del titolo, in preda ai propri conflitti interiori, tra ferrei pregiudizi e paura della solitudine. Ma oltre alla viva realtà di questi personaggi, il racconto delinea con grande efficacia il conflitto, nell'Inghilterra di metà Ottocento, tra aristocrazia e borghesia, nella fase dell'ascesa e affermazione di questa nuova classe di imprenditori e commercianti.
Le nozze di Manchester Gaskell Elizabeth - Passigli, 2017 - Le Occasioni
L'opera narrativa di Elizabeth Gaskell (Londra, 1810-1865) ha per molto tempo risentito della grande fama di altri grandi scrittori inglesi suoi contemporanei, e quasi coetanei, come Charles Dickens, Anthony Trollope, William Thackeray, le sorelle Brontë, quella prima generazione 'vittoriana' che ha dato tanti capolavori alla letteratura. In anni più recenti, però, la Gaskell è tornata prepotentemente alla ribalta, ed è ormai considerata come una delle scrittrici più interessanti della sua epoca. Se la sua popolarità è legata soprattutto a romanzi come "Mary Barton" e "Cranford", Elizabeth Gaskell è stata anche autrice di oltre cinquanta racconti, tra i quali spicca "Le nozze di Manchester", che venne incluso da Charles Dickens nella raccolta da lui stesso curata nel 1858 per il numero natalizio del periodico «Households Words», diretto dal grande scrittore. Il tema, che verte intorno alla scomparsa di un uomo, è in parte autobiografico, in quanto il fratello della Gaskell fu dato per disperso in mare nel 1822. Ciò che però più interessa all'autrice tratteggiare non è tanto il personaggio di un naufrago, e neppure quello della moglie, costretta a crescere una figlia appena nata con gravi malformazioni, bensì quello della balia della piccola Norah. È attorno a lei infatti che davvero ruota la storia, e, con lei, alla figura del secondo marito, quello delle "nozze di Manchester", un uomo già in età e tutto d'un pezzo, che si è formato brillantemente dal nulla fino a raggiungere un'invidiabile agiatezza. Attraverso questi due personaggi, diversissimi tra loro ma ciascuno alla propria maniera altrettanto forti, la vicenda narrata trova il suo compimento esemplare, con il finale colpo di scena. Uno splendido racconto, qui in prima traduzione italiana.
Le nozze di Manchester Gaskell Elizabeth - Passigli, 2026 - Le Occasioni
Se la sua popolarità è legata soprattutto a romanzi come "Mary Barton" e "Cranford", Elizabeth Gaskell è stata anche autrice di oltre cinquanta racconti, tra i quali spicca "Le nozze di Manchester", che venne incluso da Charles Dickens nella raccolta da lui stesso curata nel 1858 per il numero natalizio del periodico «Households Words», diretto dal grande scrittore. Il tema, che verte intorno alla scomparsa di un uomo, è in parte autobiografico, in quanto il fratello della Gaskell fu dato per disperso in mare nel 1822. Ciò che però più interessa tratteggiare all'autrice non è tanto il personaggio di un naufrago, e neppure quello della moglie, costretta a crescere una figlia appena nata con gravi malformazioni, bensì quello della balia della piccola Norah. È attorno a lei, infatti, che ruota davvero la storia e, con lei, alla figura del secondo marito, quello delle "nozze di Manchester", un uomo già in età e tutto d'un pezzo, che si è formato brillantemente dal nulla fino a raggiungere un'invidiabile agiatezza. Attraverso questi due personaggi, diversissimi tra loro ma ciascuno alla propria maniera altrettanto forti, la vicenda narrata trova il suo compimento esemplare, con il finale colpo di scena.