Libri di Vincenzo Gasparro
Bibliografia di Vincenzo Gasparro: tutti i libri in vendita online editi da Ilfilorosso
Quaderni cegliesi. Esercizi di scrittura. Memorie, storie, saggi, racconti scritture poetiche e appendice critica. Tutte le opere (1989- 2022) Gasparro Vincenzo - Ilfilorosso, 2022
""Potrò mai io scrivere una poesia che non sia situata in Buenos Aires?". Con questo pensiero di J. L. Borges s'aprono i "Quaderni cegliesi" ed esso assume valore paradigmatico per tutta l'opera storica, letteraria, poetica, saggistica e religiosa dell'Autore che abbraccia un arco temporale cinquantennale. La citazione sta a significare che il luogo delle proprie radici rappresenta la base ineludibile per la formazione del background culturale che caratterizza l'esistenza di ognuno di noi. Nell'opera di Gasparro è ben visibile, per altro, l'idea che bisogna sempre trascendere il "localismo" per confrontare la propria esperienza con una visione "globale" e con la cultura che ha animato e alimentato la storia politico-culturale del Novecento, fino ad addentrarsi nelle attuali propaggini del paradigma del nuovo millennio che avanza. Il microcosmo di ognuno deve essere letto e interpretato come un pensare globalmente e un agire localmente. A esplicitare questa capacità ermeneutica ci invita anche F. Braudel che ci ricorda: "Anziché avere la Francia davanti a noi, attorno a noi lorenesi, l'abbiamo dentro di noi".
La malinconia del cardillo Gasparro Vincenzo - Ilfilorosso, 2021 - I Grazianei
"Nel sogno al termine della notte una trave interrompe il cammino. Quando la strada si biforca scelgo il sentiero che porta alla parete verticale. Rimango sospeso sull'orlo del precipizio impossibile scalare la vetta l'ombra che mi segue è bianca di paura. Scivola il treno sulle rotaie grigie stride poi si ferma in una stazione senza nome. Nello spettrale silenzio della notte l'orologio è fermo sull'una e ventitre. Un segnale luminoso annuncia il fine corsa. Scendo e rimango in attesa di nulla. Sulla panchina del binario tre una donna piange con le mani tra i capelli arruffati per una felicità perduta."