Libri di Antonio Gelormini
Bibliografia di Antonio Gelormini: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Radici Future
Vis a vis. 40 tessere di un avvincente mosaico di vita Gelormini Antonio V. - Edizioni Radici Future, 2022 - Radici
40 profili o rievocazioni di incontri avuti con personaggi noti, che meritano di essere raccontati. Piccole tessere che si aggiungono a un mosaico in gran parte già composto, ma che contribuiscono a far emergere riflessi nascosti alla luce dei ricordi e degli eventi che li hanno provocati. Da Aldo Moro a Walter Mondale, da Sergio Marchionne a Massimo Troisi; e poi Eduardo, Irene Papas e Ignazio Silone. Ma anche Gilbert Trigano, Sylvie Guillem, Giancarlo Menotti e Andrea Camilleri. Fino a Enzo Biagi, Joseph Ratzinger e papa Francesco. 31 incroci realmente verificatisi e 9 appuntamenti immaginati con protagonisti che, per ovvie ragioni, non avrei mai avuto la possibilità di realizzare (Diomede, Federico II, Vanvitelli, Beethoven, Di Vittorio, Menichella e Salandra) o che non ho mai avuto il piacere di conoscere, ma di cui ho scritto talmente tanto che è come se lo avessi fatto (Oriana Fallaci e Barack Obama). Un viaggio nella storia, ricco di emozioni, aneddoti e piacevoli sorprese.
Giacomo Puccini. Dal Teatro Piccinni 1895 al Petruzzelli 2011 Gelormini Antonio V. Vaccari Giandomenico - Edizioni Radici Future, 2024 - Storia E Memoria
La trama sentimentale di Giacomo Puccini e la città di Bari e una sorta di "viaggio in poltrona" alla ricerca dei ricordi di una serie di spettacoli vissuti a Bari e non solo, in un arco di tempo che va dal 1984 al 2009.Al centro di tutto Giacomo Puccini, l'ultimo compositore italiano a dominare il mondo musicale di cui celebriamo il centenario della morte.
Le stele daunie e il De Nittis del Gargano Gelormini Antonio V. - Edizioni Radici Future, 2024 - Storia E Memoria
Il racconto romanzato, corredato di tessere informative, trae spunto da fatti realmente accaduti, nel percorso di verifiche, analisi e attribuzione di un olio su legno - proveniente da una collezione privata - al celebre pittore barlettano, a suo tempo rinvenuto a Vico del Gargano (Fg). La storia di Jean Pansini, orefice parigino dalle radici pugliesi, in cerca di nuovi spunti creativi per le sue collezioni, tra le Stele Daunie di Bovino e Manfredonia e "Le long de la Seine des Orfèvres" ritrovato tra gli aranci e i paesaggi del Gargano. L'omaggio appassionato a De Nittis, che mira ad una sensibilizzazione "diffusa" verso un patrimonio identitario "unico" da condividere il più possibile: per poterlo valorizzare meglio, custodirlo orgogliosamente, difenderlo efficacemente e farne propulsore di interessi e crescita culturale. Una testimonianza per fare di questo doppio patrimonio, materiale e immateriale, anche uno strumento di opportunità per la comunità che lo ha ricevuto in eredità: investita dalla fiduciosa responsabilità e dall'affetto - senza tempo e senza confini - di chi non ha mai smesso di sentirsene parte viva, anche se a suo tempo emigrato in altri contesti professionali.