Libri di Ger
Bibliografia di Ger: tutti i libri in vendita online editi da Le Lettere
Anna Gerber Merrill J. - Le Lettere, 2003 - Pannarrativa
Dedicato all'amica Cynthia Ozick, questo romanzo ha come protagonista un'anziana vedova ebrea di Los Angeles, la pianista a riposo Anna Goldman. Mediante strategie narrative e trame che ricordano quelle di Grace Paley, viene presentato un universo al femminile. Solidali tra loro, anche se spesso ritratte mentre bisticciano come collegiali o rinfocolano polemiche di vecchia data, le donne che popolano le pagine del romanzo sono quasi tutte single, vedove o divorziate. Gli uomini compaiono solo fugacemente nella narrazione, sono le donne a occuparne il centro: le sorelle di Anna, Ava e Gert; le figlie Janet e Carol; la padrona di casa che passa le giornate a impicciarsi delle faccende personali degli inquilini e tante altre.
Tutto è uno. Ellam onru. Testo indiano anonimo del XIX secolo. Insegnamento dell'Advaita Vadanta Germani G. (Cur.) - Le Lettere, 2009 - Dal Silenzio Alla Parola
"Il benessere che deriva dalla conoscenza che "Tutto è Uno" non può essere ottenuto per mezzo di una conoscenza frammentaria che separa le cose e gli esseri. Colui che pensa: io sono separato, tu sei separato, egli è separato, si comporta in un certo modo verso se stesso e in maniera diversa verso gli altri. Al contrario, una persona che guarda a se stessa alla stessa maniera in cui guarda gli altri, e gli altri come guarda se stessa, non potrà che essere onesta e giusta". Queste esortazioni incisive e chiare alla luce dei problemi che il mondo contemporaneo sta attraversando, sono state invece scritte da un anonimo indiano nel 1800. La loro fortuna si deve a Sri Ramana Maharsi, il grande saggio indù che visse negli stessi anni di Gandhi e che consigliava "Tutto è Uno" come uno degli strumenti migliori per raggiungere la salvezza e la liberazione. Il testo è una sintesi dell'Advaita Vedanta, il Non Dualismo, la conoscenza esperienziale che costruisce il cuore dell'induismo. Che ci sia davvero, in questa visione pur così antica, qualcosa di profondamente moderno? Qualcosa che sa rispondere al vuoto spirituale creato dalla corsa moderna verso materialismo e individualismo?
Bestiario egizio Germond Philippe Livet Jacques - Le Lettere, 2001
Sempre presenti nella scrittura, nelle pitture delle tombe, nei bassorilievi e nelle sculture monumentali dell'Antico Egitto, gli animali, simbolo delle forze che stanno all'origine e che presiedono all'organizzazione del mondo, sono il centro di quello straordinario mondo figurativo. Aiuto prezioso, come il bue, oppure pericoloso predatore, come il leone o il coccodrillo, l'animale è onnipresente, come testimoniato dalle infinite rappresentazioni pervenuteci. Gli animali popolano anche il mondo della mitologia e dell'aldilà. Questo volume invita a scoprire l'iconografia egizia presentando accanto a inevitabili capolavori, documenti meno noti e a volte inediti, che rivelano l'originalità degli artisti dell'Antico Egitto.