Libri di Gerli

Bibliografia di Gerli: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788835120087

L'Europa della conoscenza. Politica della ricerca e scienze sociali in prospettiva transnazionale Gerli Matteo   -  Franco Angeli, 2022

I programmi quadro europei rappresentano un'opportunità di rilevanza non trascurabile per la ricerca e l'innovazione e hanno mostrato la capacità di incidere sulle direzioni e sui processi di produzione e circolazione delle conoscenze scientifiche. Nonostante ciò, la possibilità di indagare l'esistenza di un nesso tra processo di costruzione europea e produzione scientifica rimane ancora largamente disattesa, soprattutto nel contesto italiano. Il volume si pone l'obiettivo di colmare questo vuoto attraverso un percorso di ricerca fondato su una "triangolazione" tra le prospettive sociologiche relative ai processi culturali e comunicativi, alla formazione e circolazione delle idee e della conoscenza e all'integrazione europea. A partire da questo orizzonte generale, l'interesse specifico del libro verte su un ambito particolare di pratiche e saperi esperti, quello delle scienze sociali, il cui ruolo emerge sia in relazione alla loro applicabilità, sia come riserva di significati e di artefatti empirici a supporto della costruzione di uno spazio pubblico europeo. In questa prospettiva, la tesi di fondo che si sostiene nel testo è che gli scienziati sociali, attraverso la realizzazione di progetti di ricerca patrocinati dall'UE, vengano sollecitati a esercitare un ruolo latamente politico, agendo da potenziali catalizzatori di trasformazioni socioculturali su questioni transnazionali di interesse collettivo. Tale dinamica avviene in un contesto fortemente pervaso da imperativi di natura politica, economica e sociale. Ciò, se da un lato induce a riflettere su una perdita di autonomia dell'universo accademico tradizionalmente inteso, dall'altro è indicativo di un processo di valorizzazione del portato civico-intellettuale delle scienze sociali.

€ 33.00