Libri di Giuseppe Gerosa Brichetto
Bibliografia di Giuseppe Gerosa Brichetto: tutti i libri in vendita online editi da Gemini Grafica Editrice
Ottocento melegnanese Gerosa Brichetto Giuseppe - Gemini Grafica Editrice, 2014 - Ad Aemilium Nonum
Un'opera monumentale, una enciclopedia dell'Ottocento sui generis, vicende e leggende di un secolo travagliato e allo stesso tempo glorioso. Gerosa Brichetto ripercorre la storia melegnanese e delle terre a sud di Milano con una miriadi di brevi testi di piacevole lettura e assai gustosi: dalle cascine al Risorgimento, passando dai fontanili alla Fiera del Perdono, per rivivere, con un pizzico di nostalgia, i tempi andati.
Manzoni e Bergognone. Letteratura e arte nel basso milanese Gerosa Brichetto Giuseppe Beltrami Luca Prinelli G. (Cur.) - Gemini Grafica Editrice, 2016 - Ad Aemilium Nonum
È possibile che lo scrittore Alessandro Manzoni e il pittore Ambrogio da Fossano detto il Bergognone avessero qualcosa in comune? E l'architetto Luca Beltrami con il medico/storico Giuseppe Gerosa Brichetto? I quattro illustri personaggi, sopra citati, condividono in questa pubblicazione il borgo di Melegnano: il Lisander per i suoi passaggi lungo la via Emilia, per vicende familiari e per alcuni interessi economici che aveva nei dintorni, il Bergognone per lo splendido dipinto ancora oggi conservato nella prepositurale, il Brichetto per il grande amore che nutriva per la propria terra e il Beltrami per la sua passione nel difendere la bell'arte milanese. A quasi mezzo secolo dalla prima apparizione degli studi di Gerosa Brichetto, e oltre cento anni dopo la memoria scritta di Beltrami, riproponiamo in questa raccolta alcuni fondamentali spunti di cultura melegnanese.
La battaglia di Marignano Gerosa Brichetto Giuseppe - Gemini Grafica Editrice, 2015
Dall'eredità di Valentina Visconti ai cannoni di Marignano. Giuseppe Gerosa Brichetto ripercorre, in questa fondamentale opera, le tappe che hanno condotto Francesco I, re di Francia, alle porte di Milano per contendere agli Sforza e agli svizzeri il capoluogo lombardo. Combattuta tra il 13 e il 14 settembre 1515, la battaglia fu denominata "dei giganti", dai suoi stessi protagonisti, per la ferocia del combattimento e per la grande strage di uomini.