Libri di Silvia Ghia Giulia
Bibliografia di Silvia Ghia Giulia: tutti i libri in vendita online editi da Gangemi Editore
Vademecum per i mecenati della cultura. Art Bonus, sponsorizzazioni e metodi di raccolte fondi per valorizzare conservando Ghia Giulia Silvia - Gangemi Editore, 2021 - Arte, Arredamento, Disegno
Conviene investire in cultura? Come si fa ad essere un mecenate contemporaneo? Quali norme devo conoscere e quali meccanismi devo innescare per attuarle? Questo libro è nato con l'intento di guidare il moderno mecenate a creare il proprio investimento culturale utilizzando la normativa esistente, che qui viene illustrata in senso pratico per arrivare ad avere contezza delle possibilità di influire nel processo evolutivo della società e ottenerne un ritorno non solo economico. Perché investire in cultura si può, è facile e si deve, per donare un futuro al passato. Prefazione di Michele Trimarchi.
I papi della memoria. La storia di alcuni grandi pontefici che hanno segnato il cammino della Chiesa e dell'umanità. Catalogo della mostra. Ediz. illustrata Ghia Giulia Silvia Kappler Federica - Gangemi Editore, 2012 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
I papi della memoria. La storia di alcuni grandi pontefici che hanno segnato il cammino della Chiesa e dell'umanità. Catalogo della mostra. Ediz. illustrata - Gangemi Editore
La salvazione umana. Il ciclo della Chiesa Nuova in cerca di un mecenate. Ediz. italiana e inglese Ghia Giulia Silvia - Gangemi Editore, 2018 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
Alle porte del Giubileo del 1700 venne inaugurato il maestoso ciclo delle quindici tele che portarono al completamento della decorazione di santa Maria in Vallicella. La chiesa è di proprietà del Fondo Edifici di Culto che custodisce, conserva e valorizza oltre 820 edifici sacri in tutta Italia. Tutt'oggi posta sulla via verso la Basilica di san Pietro, la Vallicella continua ad illustrare attraverso i suoi dipinti il prezioso messaggio per la salvazione umana. Questo libro vuole raccontare la storia, l'importanza e la straordinaria bellezza di questo ciclo inedito e soprattutto la necessità di un suo recupero conservativo che, ora come 320 anni fa per la sua creazione, potrà realizzarsi con l'aiuto di uno o più mecenati che ci auguriamo possano appassionarsi a questa storia.