Libri di Cur Ghilardi
Bibliografia di Cur Ghilardi: tutti i libri in vendita online editi da Nerbini
Il bambino nelle fonti cristiane. 45° incontro di Studiosi dell'antichità cristiana (Roma, 11-13 maggio 2017) Ghilardi M. (Cur.) - Nerbini, 2019 - Nerbini International
l bambino fino al Novecento era stato «il grande assente della storia», ma col XX secolo, sulla scia della nuova pedagogia scientifica e degli studi di genere, si impose progressivamente all'attenzione. Il merito d'averlo trasformato in un «soggetto storico» spetta a Philippe Ariès e alla sua monografia del '60, L'enfant et la vie familiale sous l'ancien régime. L'idea di fondo che un sentimento dell'infanzia fosse emerso solo in età moderna venne in linea di massima rifiutata, ma presto cominciò a registrarsi un numero crescente di contributi sul tema. Basti qui ricordare l'opera di De Mause sulla storia dell'infanzia, lo studio di Shorter sul formarsi della famiglia moderna, quello della Pollock sui bambini dimenticati o della Rawson sulla famiglia romana. In Italia, già nel '79, E. Becchi aveva curato un volume sul bambino sociale, nell'86 usciva una miscellanea sulla scoperta dell'infanzia e infine nel '90 la Giallongo pubblicava il suo Bambino medievale.
Tempo di Dio, tempo dell'uomo. 46° incontro di Studiosi dell'antichità cristiana (Roma, 10-12 maggio 2018) Ghilardi M. (Cur.) - Nerbini, 2019 - Nerbini International
Lo studioso del diritto tardoantico non si può esimere dal notare come il nuovo tempo dei romani, il tempo cristiano, trovasse uno spazio corposo, frutto di un'attenzione seria e con un uso ben calibrato a scopi politici, all'interno del primo corpus legum ufficiale pubblicato nell'anno 438, il Codice Teodosiano. Le cadenze, le ricorrenze, i ritmi e le frequenze delle parzialmente consolidate liturgie cultuali cristiane non sarebbero sfuggite all'interesse dei legislatori del IV secolo e a quello dei loro successori degli inizi del V. Esse sarebbero state presenti alla radice di molti provvedimenti normativi sia d'Oriente sia d'Occidente fin quasi a configurare una vera e propria "recezione formale" di questi "nuovi" appuntamenti, da parte dell'imperium, per la più efficace azione di governo. Il periodo concentrato, nonostante divergenze di calcolo tra le chiese, intorno al dies Paschae, il giorno del sole divenuto poi dies dominicus, il lungo tratto della Quaresima, la festa del Natale e quella dell'Epifania, trovando adeguata attenzione nel frequente operare legislativo rivelano la misura in cui l'impero, in modo accelerato a ridosso della celebre Cunctos populos (a. 380), sulla traccia delle scansioni liturgiche cristiane marcasse con decisione i propri tempi, e massime quelli del calendario giudiziario talora prementi sulla stabilità dell'ordine pubblico.
Paradigmi del maschile e femminile nel cristianesimo antico Ghilardi M. (Cur.) - Nerbini, 2020 - Studia Ephemeridis Augustinianum
In questi ultimi anni le problematiche di genere sono sempre più spesso al centro del dibattito culturale come del confronto politico e sociale. In questo volume, che raccoglie le riflessioni dei maggiori studiosi del cristianesimo antico, si mettono a confronto le interpretazioni dei Padri della Chiesa: come ci si poneva, nei primi secoli del cristianesimo, di fronte alla parità dei sessi? Le risposte possono essere anche sorprendenti e in qualche caso contraddittorie: da un lato possiamo trovare la donna che non ha alcun diritto di studiare, e dall'altro ci accorgiamo che per quasi dieci secoli nella Chiesa le donne erano molto più stimate e valorizzate di quanto non avvenga ora ed erano molto attive le diaconesse, quelle stesse diaconesse che nel XXI secolo, così aperto ed emancipato, non hanno diritto di cittadinanza. Il volume appartiene alla collana dei testi scientifici dell'Augustinianum, il più prestigioso Istituto universitario per lo studio dei Padri della Chiesa.