Libri di Ghirardi

Bibliografia di Ghirardi: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788835161486

Alla ricerca di una lingua «viva e vera». I notabilia manzoniani alle Commedie di G.B. Fagiuoli Ghirardi Sabina   -  Franco Angeli, 2024  -  Vulgare Latium. Lingua Testi Storia

Scrivendo l'Introduzione al Fermo e Lucia, Manzoni confessa: "Scrivo male a mio dispetto; e se conoscessi il modo di scriver bene, non lascerei certo di porlo in opera". L'autore si trova dinnanzi a una sfida che non è solo letteraria, ma anche civile: dare voce agli umili protagonisti del romanzo, farli dialogare in modo spontaneo e verosimile e rendere scorrevoli anche gli imponenti excursus storiografici. Ancora lontano da Firenze, a Manzoni non resta che interrogare i fiorentini "di carta e d'inchiostro" di ogni secolo. Inizia quindi a postillare la Crusca veronese, ma ben presto si aggiunge lo studio di una costellazione di autori minori del '500, '600 e '700 accumunati dalla provenienza fiorentina: tra questi testi spiccano le Commedie di Giovan Battista Fagiuoli (1660-1742), cui questo volume è dedicato. Una mole così ampia di testi non permette un'ulteriore operazione di postillatura: le locuzioni idiomatiche, i proverbi, i colloquialismi, le voci notevoli che Manzoni vi trova vengono infatti solo sottolineati. Il volume, quindi, propone un'edizione commentata dei notabilia al corpus delle Commedie di Fagiuoli nel tentativo di evidenziare l'importanza di questo autore per la definizione della lingua dei Promessi sposi del 1825-1827. L'indagine sui testi presenti nello scriptorium manzoniano permette così di scoprire come, per esempio, Manzoni arrivi a far lamentare Renzo del latinorum usato da don Abbondio (a partire da voci come latinaggine, latiname e latinamento trovate in Fagiuoli), oppure a far esclamare con disdegno al mercante dell'osteria di Gorgonzola che "quando la pera è matura, convien che caschi", oppure ancora, ma l'elenco sarebbe ben più lungo, come il podestà spieghi agli oziosi convitati al banchetto di don Rodrigo che il conte duca sa "che cosa bolle in pentola di tutte l'altre corti".

€ 42.00