Libri di Gi
Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Intra Moenia
Un americano a Roma. La guida di un newyorchese alla città del 1844 Gillespie William Mitchell - Edizioni Intra Moenia, 2017
Questa guida è il frutto del soggiorno a Roma del giovane ingegnere americano William M. Gillespie nel biennio 1843-1844. Il testo, prediletto da un gran numero di turisti americani d'epoca, fu apprezzato anche da E. A. Poe che ne lodò la vivace originalità, «rarissima dote nel novero delle descrizioni della Città eterna». Oggi costituisce un'occasione affascinante di viaggiare nel tempo, alla ricerca di una città inesorabilmente perduta della quale vengono descritti, oltre i monumenti, quei riti, usi e costumi che solevano incantare i forestieri di tutto il mondo. E per i suoi abitanti non c'è tributo migliore della battuta conclusiva del libro, dove l'autore afferma solennemente che, se non fosse stato americano, avrebbe voluto essere romano.
Parlami d'amore Giannini Guido - Edizioni Intra Moenia, 2025
Gli innamorati di Guido Giannini non sono i "fidanzatini" di Peynet, il genialissimo disegnatore francese, che li inventò decenni fa, in piena seconda guerra mondiale, e li fece camminare e passeggiare in luoghi misteriosi, tenendosi per mano, longilinei, stilizzati, sospirosi, stilnovisti. [...] Diversi invece gli innamorati di Giannini, innanzi tutto perchè lui non li disegna ma li fotografa qua e là, dove capita, dovunque appaiano, in qualunque città dei nostri giorni, di cui sono figli e angeli vaganti, e nel baciarsi par che dicano: "Signori, guardate, ci baciamo". Invece non lo dicono, non lo pensano nemmeno, perché innocenti e liberi dagli atavici complessi, dalle ataviche menzogne, dagli atavici retaggi. Come i "fidanzatini" di Peynet, nemmeno questi innamorati di Giannini si avvedono degli orrori delle nostre tante guerre di città fra traffici demenziali, gas di scarico e tragiche pallottole volanti; o meglio, non è che non si accorgano ma si liberano, almeno per un'ora, dal demonio cittadino non fuggendolo ma vivendolo nel suo torrido reame. (Luigi Compagnone)