Libri di Gi
Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online editi da La Meridiana
Prossime uscite di Gi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282526029 Nessuna patata vuole essere un pomodoro
- 9791281862524 Origami. Il bambino e il pesciolino
- 9791281152250 Giacomo Leopardi e la cultura inglese
- 9791280795205 Loosers. Vol. 3
- 9791280771049 Nell'ora della stella. E altri scritti sui bambini e la morte
- 9791280760388 Il pupazzo di neve. Ediz. a colori
- 9791280507082 Semeiotica subliminale
- 9791259992765 Saldo finale
- 9791259903761 La mia casa
- 9791257230173 Donne sante donne streghe
Genitori in regola. Regole, discplina e responsabilità Gilardi Roberto - La Meridiana, 2008 - Partenze
I genitori non hanno più potere come una volta. Anzi, il potere sembra essersi ribaltato nelle mani dei figli: sono loro che decidono quando, come e cosa. La famiglia oggi, infatti, viene definita "affettiva" e non più "normativa". Ed è per questa ragione che, in un contesto mutato, riemerge il bisogno di stabilire come nascono e si condividono le regole. Certo, perché senza regole non c'è convivenza. Dalla famiglia alla scuola, a tutti gli ambiti sociali sino alle istituzioni pubbliche, la condivisione delle regole costituisce un mezzo necessario per organizzare efficacemente la convivenza. E se è vero che buone regole non possono essere imposte, altrettanto vero è che è troppo semplicistico ridurre tutto all'ascolto dei figli. L'ascolto è una delle competenze comunicative e relazionali che un genitore deve mettere in atto nel rapporto con i propri figli, ma non è l'unica e forse neppure la più rilevante in questo territorio di regole e disciplina. Questo volume prende per mano i genitori che vogliono riscoprire l'importanza educativa delle regole per la crescita dei loro figli. Come una guida introduce al territorio vasto delle regole, descrivendo atteggiamenti, stili e scelte che possono aiutare o al contrario ostacolare la condivisione efficace della regolazione della vita in una famiglia. La condivisione attiva delle regole è il miglior contributo, infatti, per educare a una democrazia responsabile, consapevole, effettiva.
Prestami orecchio. L'uso della canzone nel dialogo tra le generazioni Gigante Lazzaro Turi Giuseppe - La Meridiana, 2005 - Partenze
Ogni generazione ha le sue canzoni. Ogni generazione racchiude nella musica i suoi miti, le sue speranze, ma anche le sue inquietudini, la sua domanda di senso. La canzone è come un messaggio in bottiglia affidato al mondo. Nella speranza che venga raccolto. Questo volume vuole stimolare le generazioni degli adulti, giovani di ieri, e quelle dei giovani, adulti di domani, a scambiarsi i messaggi racchiusi nelle loro reciproche bottiglie. A fare della canzone un efficace strumento per ricucire il filo spezzato di un dialogo educativo tra generazioni diverse.
Occorre un uomo. Tonino Bello educatore Gigante Lazzaro - La Meridiana, 2019 - Paceinsieme... Alle Radici Dell'erba
«Tanti sono i punti di incontro tra una visione sostanzialmente religiosa dell'educazione, quale quella di don Tonino Bello e dell'appassionato autore che narra e analizza in questo volume le sue convinzioni e il suo modo di agire, e quella di un laico, diciamo pure un non credente quale sono io che qui scrivo. Il punto di arrivo è assai simile anche quando il punto di partenza è diverso. [...] Dice don Tonino che gli educatori sono coloro 'che disturbano il manovratore; coscienza critica; spina dell'inappagamento conficcata nel fianco del mondo', ed è questa una definizione appassionata e definitiva che concerne chi crede e chi non crede, tutti coloro che avvertono nel loro sangue e nella loro anima l'indispensabilità, il dovere. La necessità assoluta di reagire alla Storia, all'imperfezione dell'uomo e delle sue costruzioni, alla prepotenza del potere e all'oscenità delle sue manifestazioni. I credenti, forse, perché forti del loro Dio, con minor "eroismo" dei non-credenti, ma certamente non con minore impegno, con minore passione. Don Tonino Bello, come dimostra l'appassionato e però anche stimolatore e provocatorio saggio che abbiamo ora in mano, è stato, da dentro la Chiesa, un educatore vero e grande e ben più socratico che aristotelico, una figura imprescindibile per la comprensione e la messa in pratica di una pedagogia della liberazione che ci appare oggi più necessaria che mai di fronte alle razionali paure di un nero futuro incombente, al sentimento della indispensabilità di una reazione nei confronti delle manipolazioni che finanza e cultura mettono in atto per