Libri di Giuseppe Giaimi
Bibliografia di Giuseppe Giaimi: tutti i libri in vendita online editi da Di Nicolo Edizioni
Il secondo flagello di Messina. Le disastrose ricorrenti alluvioni e i tentativi di porvi rimedio Giaimi Giuseppe - Di Nicolò Edizioni, 2016
Ogni volta che nel nostro Paese si verifica un'alluvione, specie se causa anche vittime, le frasi che più ricorrono e che in assenza di riscontri obbiettivi trovano prontamente credito nell'opinione pubblica suonano all'incirca così: "è la prima volta che accade una cosa del genere", "Una pioggia così violenta non s'era mai vista", "A memoria d'uomo non si ricorda nulla di simile". Da qui l'idea della presente ricerca, i cui esiti sono rivolti in primo luogo ai pubblici amministratori e ai professionisti chiamati ad intervenire sul territorio, ma anche ai comuni cittadini, ai quali in definitiva è affidata la gestione dell'ambiente in cui abitano e operano. Ben sapendo che un fenomeno accaduto in passato è probabile che si ripeta ancora in futuro.
La Sicilia dai toponimi. Un altro modo di leggere la storia, il territorio, l'ambiente, l'economia, la società Giaimi Giuseppe - Di Nicolò Edizioni, 2026
Da tempo si è affermata la convinzione che la toponomastica territoriale non serva soltanto a meglio orientarsi nello spazio, ma rappresenti un mezzo anche per richiamare in vita personaggi e avvenimenti storici remoti, esplorare le vestigia di popoli estinti da tempo, spiegare usi e costumi passati di moda, trovare la genesi di lemmi e costrutti linguistici inusuali, ricostruire i contesti economici, politici e sociali che hanno dato origine agli ordinamenti colturali correnti o abbandonati, rinvenire testimonianze di presenze zoologiche e vegetazionali non più riscontrabili. Tutto ciò, e altro ancora, tenuto conto che molti toponimi tendono a conservarsi nel tempo anche quando vengono meno le motivazioni che li hanno a suo tempo originati. In questo libro, dopo avere preliminarmente visionato le oltre 44.000 voci contenute nell'apposito sito della Regione Siciliana, l'autore, con lavoro meticoloso e paziente, ne ha enucleato circa 30.000, assemblandole poi in tabelle e prospetti il più possibile omogenei per natura tipologica (poco meno di 500), debitamente commentati. Ne è scaturita l'immagine di una Sicilia inedita e originale.