Libri di Andrea Gialloreto
Bibliografia di Andrea Gialloreto: tutti i libri in vendita online editi da Cesati
Allegorici, utopisti, sperimentali. Bonaviri, Lombardi, Lunetta, Malerba, Manganelli, Pomilio, Rosso, Spinella Gialloreto Andrea - Cesati, 2022 - Sagittario. Serie Neocritica
Tensione allegorica, sperimentalismo e visione utopica sono i tratti che identificano le poetiche di alcuni tra i protagonisti della narrativa italiana tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta: Bonaviri, Lombardi, Lunetta, Malerba, Manganelli, Pomilio, Rosso, Spinella. Il volume intende mettere in luce la coesistenza tra le scritture sperimentali segnate da un elevato tasso di "deformazione" del materiale verbale e le istanze ideali (ideologiche o ribellistico-antagoniste) che incanalano l'energia dell'invenzione testuale verso gli approdi della scrittura materialistica, dell'allegorismo radicale, di una scommessa sul cambiamento da intendersi ora come rivoluzione sociale, ora come feconda integrazione tra i portati della scienza e una rinnovata considerazione delle risorse naturali, infine come rilancio sotto l'angolazione dell'Utopia del discorso sul presente e i suoi guasti. Disforiche sul piano dei contenuti, queste narrazioni conoscono però la potenzialità demistificante del riso (il grottesco, la parodia, i giochi verbali) e fanno della rivolta dei linguaggi un antidoto alle contraddizioni insanabili del progetto utopico che si riflettono sulla crisi della forma romanzo.
Tra fiction e non-fiction. Metanarrazioni del presente Gialloreto Andrea - Cesati, 2017 - Italianistica.It
La recente narrativa mira a costituirsi come contraltare e verifica di una realtà frammentaria, descritta nelle sue evidenze sociali, culturali e di costume. Il romanzo coltiva così l'ambizione di rappresentare le forme della vita contemporanea contaminandosi con i generi di maggior presa sul presente (dalla cronaca al reportage, dall'inchiesta alla biografia, dal diario all'autofiction). Gli autori oggetto della trattazione, diversamente impegnati sul fronte della messa in scrittura del vissuto, resistono alle mode imperanti valorizzando le potenzialità dell'espressione letteraria, che è sempre intreccio di finzione e di paradigmi di realtà che solo il testo può convalidare. La traccia metanarrativa di queste scritture, capaci di coniugare un alto grado di originalità con la memoria della tradizione, imposta percorsi alternativi rispetto ai destini in serie e alla mimesi dell'oralità e dell'italiano impoverito dei media. Queste narrazioni, spiazzanti per la prospettiva stilistica adottata e per le ambientazioni inattuali, ci parlano del nostro tempo e ne offrono un'immagine complessa a dispetto delle poetiche vigenti, calibrate su effetti di realtà, narcisismi e prese di parola di intellettuali dalla vocazione profetica, oleografici e convenzionali paesaggi italiani, sciatterie giornalistiche e indulgenze vernacolari.