Libri di Cur Gianotti
Bibliografia di Cur Gianotti: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino
Tommaso Valperga di Caluso e la cultura sabauda tra Sette e Ottocento Gianotti G. F. (Cur.) - Il Mulino, 2017 - Percorsi
Accanto a Luigi Lagrange e a Carlo Denina, l'abate Tommaso Valperga di Caluso (1737-1815) è il terzo lume del mondo culturale piemontese tra Sette e Ottocento. Rampollo della più antica nobiltà del Canavese non sempre in sintonia con i Savoia, ebbe un ruolo importante nei confronti di molti giovani attivi nella realtà intellettuale del Piemonte e dell'Italia settentrionale, anche in ragione delle sue singolari vicende personali, intreccio e sintesi tra esperienze di vita e formazione culturale. Dalla precoce carriera militare come ufficiale di marina all'attenzione per le antichità, agli interessi per la filosofia e le scienze, passando attraverso la crisi religiosa e l'ingresso nell'ordine dei Filippini, dalla conoscenza delle lingue classiche e dell'ebraico all'amicizia con Vittorio Alfieri, alla passione per l'astronomia e agli studi del calcolo infinitesimale, a esercizi poetici e letterari non sempre à la page, a molteplici forme d'insegnamento come biblista e cultore delle lingue classiche e orientali nelle istituzioni accademiche dell'epoca e nell'Ateneo torinese, Valperga di Caluso visse un itinerario umano e formativo in armonia con le diverse anime della cultura europea dei suoi tempi.
Tradizioni epiche e letteratura Gianotti G. F. (Cur.) - Il Mulino, 2011 - Percorsi
Articolato in quattordici saggi, il volume propone un quadro organico delle principali tradizioni epiche e del genere poetico che le ha accompagnate nel lungo viaggio attraverso epoche, linguaggi e confini, fino alla dissoluzione o alle forme sostitutive nel sistema letterario del mondo moderno. Dall'India antica, con il Mahabharata e il Ramayana, al mondo classico - Iliade, Odissea, Eneide - si sono fissati i grandi modelli del canto epico, caleidoscopio di storie sacre e di valori eroici, deposito di archetipi narrativi e di memoria culturale, vertice di eccellenza poetica e insieme di pedagogia. Passata attraverso l'epopea dei re persiani e poi riversata nel crogiuolo delle lingue dell'Europa medioevale, l'eredità epica ha dato voce, a nord, a legittimazioni regali e aristocratiche attraverso le cosmologie scandinave e le saghe di Beowulf o di Sigfrido, a sud, alla contesa tra civiltà in forte competizione, tra mondo cristiano e mondo musulmano, attraverso i nuclei originari di poemi di frontiera, da Bisanzio ai cantari iberici e alle Chansons de gestes. Approdato all'età moderna, che celebra l'avventura eroica delle scoperte geografiche e dei trionfi economici, il genere epico subisce ulteriori metamorfosi (il poema cavalieresco e il poemetto eroicomico) e conosce finalmente i suoi veri successori: il romanzo, grazie alla straordinaria lezione parodica del "Don Chisciotte" di Cervantes; e il racconto eroico che, nelle varianti da Milton a Joyce, rompe i confini dei generi letterali.