Libri di Ginex
Bibliografia di Ginex: tutti i libri in vendita online editi da Citta Del Sole Edizioni
Reggio e i miti della Magna Grecia Ginex G. (Cur.) - Città Del Sole Edizioni, 2019
I disegni presentati in questo volume sono rappresentazioni di un "mito" ripensato, fatto di archetipi e visioni classiche che non hanno un tempo definito, che non privilegiano una temporalità e una fisicità legate al contingente. Sono un racconto, in cui le diverse interpretazione degli autori acquistano autonomia espressiva, diventando una collana di componimenti poetici che sembrano tendere ad una serialità tassonomica senza mai volerla raggiungere a pieno. Vengono elaborate sottili e raffinate sequenze di disegni in un febbrile laboratorio architettonico che indaga i linguaggi del mito dei luoghi della Magna Grecia. Reperti formali di credenze perdute, fanno capolino nelle immagini definite da un perimetro netto in un'atmosfera disincantata, in cui si alternano nuvole immerse in stupefacenti profondità, su cui si accavallano sagome di mura di fortificazioni poderose e turrite, dove si aprono diversificate immagini, spalancate come fauci in un Mediterraneo, culla del mito. Un racconto che ci trasporta lieve e senza scosse, tra Reggio e l'area dello Stretto, un racconto che diventa penetrante, che si avventura nella rappresentazione simbolica dei miti e dei guardiani dello Stretto, che scava nell'anima dei personaggi, delle figurazioni antropomorfe e nei volti che si esaltano in primi piani ieratici o in profili saettanti che si fanno carico di una responsabilità che li agghiaccia, fissandoli in una maschera divina e quasi universale. Un racconto scritto a quattro mani che ci trasporta dentro le onde dello Stretto che diventano una metafora globale che come un "edificio" esposto alla contemplazione, racchiude una velata totalità.
Improbabili morfologie. Disegni e modelli per il Campo Marzio di Giovan Battista Piranesi Ginex Gaetano - Città Del Sole Edizioni, 2024
La scelta di prendere come riferimento concettuale il Campo Marzio di Piranesi, incisione visionaria del 1762, è il tentativo di giungere alle origini di una condizione quasi "archetipa" e di sondare le fondamenta teoriche su cui si è sviluppata una nuova forma di città. "Piranesi prefigura nel Campo Marzio un nuovo tipo di città e la raffigura in maniera allucinata come il proliferare, quasi virale, di una serie infinita di architetture autosufficienti. Questi frammenti sembrano accumularsi e riprodursi come batteri su un vetrino, generando quello che alla fine appare come un agglomerato informe di frantumi, un coagulo di tipologie immaginarie". I disegni e le riproduzioni del volume presentano un grado di precisione molto vicino alle lastre originali e da ciò quindi la decisione di utilizzarle per un attento ri-disegno del Campo Marzio al fine di realizzare un modello tridimensionale in legno. Evidenziare così come il disegno dell'architettura e la successiva analisi grafica può essere contemporaneamente espressione di creatività e di analisi che mette in evidenza la traccia di un pensiero progettuale.