Libri di Ginex
Bibliografia di Ginex: tutti i libri in vendita online editi da Electa
Album del Divisionismo. Mais d'abord que sont ces «divisionnistes»? Catalogo della mostra (Milano, 19 novembre 2021-6 marzo 2022) Ginex Giovanna - Electa, 2021 - I Moderni E I Contemporanei
Electa pubblica il volume in occasione della mostra "Divisionismo. 2 Collezioni" (Milano, Galleria d'Arte Moderna, 19 novembre 2021 - 6 marzo 2022) curata da Giovanna Ginex. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, la pubblicazione celebra il ventesimo anniversario di apertura al pubblico della Pinacoteca tortonese "il Divisionismo", un centro d'eccellenza per la valorizzazione della produzione artistica divisionista in cui è documentata l'attività di ben 50 artisti attraverso le 120 opere esposte. "Album del Divisionismo" ripercorre le tappe fondamentali della nascita e dello sviluppo del movimento pittorico che, a partire dalla prima uscita pubblica dei suoi giovani protagonisti alla Triennale di Brera del 1891, contribuì a un rinnovamento radicale dell'arte italiana tra Ottocento e Novecento. Sono pagine ricche di materiali d'archivio in gran parte inediti, che raccontano le vicende degli artisti, delle opere e delle principali mostre realizzate, dando voce direttamente ai protagonisti. Un apparato di articoli, scambi epistolari, recensioni della stampa italiana e straniera del tempo permette di delineare le varie sfaccettature e le peculiarità che hanno caratterizzato l'esperienza divisionista. Tra queste, spicca il percorso dal mancato riconoscimento da parte del mondo accademico ufficiale e del pubblico fino all'applicazione della divisione cromatica come mezzo pittorico rivoluzionario. Nel volume trovano spazio anche i temi legati all'impegno sociale, documentati attraverso un'iconografia di crudo realismo che offre un ritratto fedele del contesto socio-economico italiano di fine Ottocento. "Album del Divisionismo" ha una veste editoriale del tutto originale che, avvalendosi delle illustrazioni a matita e inchiostro di Anna Masini, dà forma a un inedito racconto per immagini. Con un progetto grafico dello Studio Leonardo Sonnoli.
L'intelligenza non ha sesso. Adriana Bisi Fabbri e la rete delle arti (1900-1918). Ediz. a colori Ginex G. (Cur.) Giacon D. (Cur.) - Electa, 2019 - Cataloghi Museo '900
In un mondo dominato dalla presenza e dall'assoluto predominio degli uomini, come quello artistico-culturale di inizio Novecento, Adriana Bisi Fabbri ha cercato in ogni modo di farsi strada, da autodidatta, per poter liberamente dare spazio al proprio talento. Pittrice, illustratrice, disegnatrice satirica e caricaturista, Adriana Bisi Fabbri (Ferrara 1881 - Travedona 1918) ha attraversato con la sua fertile attività artistica i primi vent'anni del Novecento. Adrì, come si firma nella sua produzione grafica matura, è un'autodidatta animata da una vivace curiosità nei confronti di ogni manifestazione artistica, guidata dalla ferrea volontà di essere considerata un'artista a tutto tondo in un'epoca e in un ambiente nei quali ancora molti percorsi formativi e obiettivi professionali erano preclusi. La mostra - allestita dal 3 dicembre 2019 all'8 marzo 2020 a Milano, presso il Museo del Novecento - e questo volume che l'accompagna edito da Electa anticipano il palinsesto 'I talenti delle donne' che il Comune di Milano dedicherà, nel 2020, alle donne protagoniste del pensiero creativo. Sia la mostra sia il catalogo sono il risultato dello studio del fondo archivistico Bisi Crotti, di proprietà del Museo del Novecento, dal cui riordino è stato possibile rileggere anche la vicenda biografica del marito di Adrì, Gianetto Bisi (Ferrara 1881 - Verona 1919), giornalista e letterato. E' emersa anche la fitta rete di contatti della coppia con gli ambienti culturali più vivaci del tempo, immersi nel dinamico clima artistico-letterario del primo ventennio del XX secolo, dalle Avanguardie a Nuove Tendenze, in un'ottica di riscoperta completa e approfondita di quei cruciali decenni.
Collezione BCC Barlassina libreria. Ediz. a colori Ginex G. (Cur.) - Electa, 2024 - Fuori Collana
La collezione della Banca di Credito Cooperativo di Barlassina si forma, negli anni (allora si chiamava Cassa Rurale ed Artigiana di Barlassina), grazie al radicato rapporto dell'istituto bancario con il proprio territorio di riferimento e alla volontà, mantenuta dai vari Presidenti che si sono succeduti alla guida della banca, di valorizzare gli artisti locali. Tra questi, due giganti della pittura italiana, barlassinesi doc poi diventati ambasciatori della pittura italiana nel mondo: Emilio Longoni (1859 - 1932) e Valentino Vago (1931 - 2018). E anche altri, come Asnago, Borghi e Cazzaniga. Negli anni, dunque, si costituisce un'importante collezione d'arte, composta da alcune centinaia di pezzi, ritratto di quasi un secolo di arte italiana, in questo continuo dare e avere tra la provincia e il centro, tra arte locale e arte nazionale e internazionale. Il volume, curato dalla storica dell'arte Giovanna Ginex, selezionando un centinaio di opere importanti dà conto di questo percorso, che è storico, artistico e anche di storia d'impresa, come spesso accade nella provincia italiana.