Libri di Gio
Bibliografia di Gio: tutti i libri in vendita online editi da Qiqajon
La bellezza nascosta in te. Lettere Giovanni Di Dalyatha Pugliese P. R. (Cur.) - Qiqajon, 2022 - Padri Orientali
Giovanni, solitario e orante, è un viaggiatore delle vie dell'anima che ha toccato le sue miserie profonde e ha percepito il buon profumo della presenza di Dio. Questo monaco siriaco del VII secolo propone una narrazione appassionata della vita in Dio e per l'abbondanza di vissuto che riversa nelle sue lettere, qui tradotte per la prima volta in italiano. In esse, pur svelando in modo personalissimo la sua interiorità, mostra di essere un figlio della tradizione ecclesiale e monastica in cui è cresciuto, nutrita dall'insegnamento della Bibbia e dei padri. Ne risulta una scrittura intima e densa che, coinvolgendo tutti i sensi e gli affetti, può parlare a chiunque, mettendo in contatto con un'esperienza viva e vividamente raccontata, in cui le parole e le immagini vengono forzate per narrare una contemplazione intensa e bruciante. "Beato colui che ti ha abbracciato, e giacendo con te ha aspirato il tuo fragrante profumo ... beato chi, entrato in sé, ha visto te, visione sconcertante, ed è rimasto ammirato per la bellezza dei tuoi mirabili misteri che sgorgano dalla sua interiorità!".
La scala Giovanni Climaco (San) Cryssavgis J. (Cur.) - Qiqajon, 2005 - Padri Orientali
Composta verso la metà del VII secolo, La Scala è nota nell'occidente latino come Scala Paradisi. Opera di sintesi, è a un tempo frutto della tradizione e composizione originale: l'opera ha goduto nell'oriente come nell'occidente cristiano di una popolarità ininterrotta fino ai nostri giorni. La Scala è l'invito a un pellegrinaggio: attraverso i suoi gradini ascendenti che culminano nella carità, "scandisce un cammino che porta alla somiglianza-partecipazione con Dio mediante l'imitazione del Cristo morto e risorto".
Le passioni dell'anima Giovanni Il Solitario - Qiqajon, 2012 - Padri Orientali
Non c'è sapienza più grande di quella che riguarda le proprie passioni: è questa l'intima convinzione che spinge Giovanni il Solitario - monaco siriaco del V secolo - a intrattenersi con i suoi visitatori su varie questioni spirituali. Ascoltando il suo discorrere, proveniente da un mondo lontano eppure intrigante, perché intessuto di acute intuizioni affiorate nella meditazione dell'esperienza vissuta, siamo accompagnati nel cammino di crescita dell'uomo interiore. In questi Dialoghi sulle passioni dell'anima, si individua a poco a poco con lucidità la condizione dell'uomo veramente "spirituale", che trascende quella dell'uomo "giusto" stimato per le sue virtù e la sua ascesi.