Libri di Gio
Bibliografia di Gio: tutti i libri in vendita online editi da Ronzani Editore
Appunti inutili Giotti Virgilio Volpato S. (Cur.) - Ronzani Editore, 2025 - Ventoveneto
Scritti tra il 1946 e il 1955 e usciti postumi nel 1959 per le Edizioni dello Zibaldone, gli Appunti inutili sono la registrazione di stati d'animo dello scrittore, duramente messo alla prova dalla quotidiana fatica dell'esistenza e soprattutto dalla morte, in guerra, di entrambi i suoi figli. Il diario si apre proprio con la notizia della scomparsa dell'amato Paolo (anche lui artista) in Russia, la terra di sua madre: stritolato tra due patrie, dice Giotti. Da quel giorno, in una Trieste onirica - simile a L'isola dei morti di Arnold Böcklin - si aggira come un disperso-disperato il cuore di Virgilio Giotti. Trieste è viva: vi sono il mare azzurro, la bora, i saliscendi delle vie; le rive sono piene come i caffè; la natura è rigogliosa. Giotti incontra Silvio Benco, Umberto Saba, la Pittoni, i Dolfi; trova una vecchia gatta, qualche uccellino; si sente osservato da una giovanissima fanciulla; mangia e dorme a casa con la sua vecchia moglie. Dunque, è fisicamente vivo; ma il suo cuore e la sua mente sono immerse in giornate di pieno deserto. Si sente come un fantasma, o meglio: come un morto che si aggira nelle stanze e nella città. Non esiste più il Giotti padre, marito, poeta, pittore. Ha smesso di piangere.
La vita a Città in costruzione Giovanetti Sebastiano - Ronzani Editore, 2023 - Fuori Collana
Si pensa che l'uomo sia un animale superiore e ci si sforza sempre di vederne il lato migliore. Lo smentisce Sebastiano Giovanetti, al suo esordio letterario, in questa raccolta di racconti brevi, ambientati in una città che eviscera la cruda realtà portandola alla luce del sole e mostrando la natura umana nei suoi lati più scabrosi. Cupidigia, invidia, cattiveria e morbosa ambizione, oppure arrendevolezza, debolezza e squallore: questo il veleno che scorre nelle vene dei protagonisti, ma anche della città stessa, che diventa un destino inesorabile, uno specchio che rivela i demoni dei suoi abitanti. Non resta che immergersi nella densità di questo luogo solo all'apparenza irreale, nella città "dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi".