Libri di Giometti
Bibliografia di Giometti: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
Fascismo e democrazia al MoMA di New York nel 1940. Storia di una mostra mancata Giometti Cristiano Carletti Lorenzo - Carocci, 2023 - Biblioteca Di Testi E Studi
Giugno 1940. In seguito alla conquista tedesca di Parigi, Nelson e Abby Rockefeller decidono in gran segreto di allestire al MOMA di New York una mostra politica. Solo pochi ne conoscono il titolo: For us the living. Vengono coinvolti l'urbanista Lewis Mumford, Leslie Cheek, direttore del museo di Baltimora, e Alfred H. Barr, Jr., a capo dell'istituzione newyorkese. Dal loro incontro nasce il progetto di un'esposizione multimediale articolata in due sezioni: la prima (distopica) illustra l'affermazione del fascismo oltreoceano, la seconda (utopica) celebra la democrazia finalmente compiuta in America. Tuttavia, l'evolversi degli eventi bellici e i costi elevati del progetto fanno cambiare idea ai Rockefeller e la mostra non viene realizzata. Il libro ricostruisce il contesto culturale in cui tale esperienza ha preso forma e accompagna il lettore in una visita virtuale a questa innovativa esposizione rimasta in un cassetto, che avrebbe dovuto fare da contraltare alle grandi rassegne allestite dai regimi dittatoriali europei.
La fabbrica della copia. Firenze e Napoli fra Settecento e Ottocento Giometti C. (Cur.) Lorizzo L. (Cur.) Sicca C. M. (Cur.) - Carocci, 2023 - I Tempi E Le Forme
Copiare dipinti e sculture fu una delle attività maggiormente diffuse di quell'industria del ricordo sviluppatasi in Italia durante il Grand Tour tra la fine del Seicento e gli inizi dell'Ottocento. Il fenomeno è qui indagato attraverso ricerche innovative e complementari di studiosi e giovani ricercatori che, partendo dall'analisi dei permessi richiesti dagli artisti per accedere alle più importanti collezioni Granducali di Firenze e a quelle Reali di Napoli, tracciano una storia dagli echi più ampi, mettono a fuoco i problemi relativi alla funzione didattica della copia e della sua produzione e, al tempo stesso, permettono di analizzare sia i risvolti più squisitamente economici sia quelli degli scambi artistici tra diverse culture. Si delinea così una inedita storia del gusto e, più latamente, della percezione dell'arte rinascimentale e barocca in Europa e negli Stati Uniti, dove sorsero vere e proprie repliche dei musei del vecchio continente.