Libri di Giordani
Bibliografia di Giordani: tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint
Cestmir Loripescu. Una vita data al calcio senza dare un calcio alla vita Giordani Francesco - Youcanprint, 2018 - Fiction / Sport
Cestmir si racconta. Descrive i suoi ricordi, dai primi calci a un pallone, alla nascita di una carriera calcistica che non prende mai uno slancio determinante. Gli infortuni lo legano alla panchina con il ruolo di allenatore. È oramai avanti con l'età, affetto da un male difficilmente curabile. Decide pertanto di scrivere la sua storia, analizzando punti professionali e non. Racconta storie di calcio, il mondo che esiste in campo e fuori. Dalle vicende al di là della tattica che sfondano il muro degli spogliatoi, degli spalti, delle bandiere, invadendo la parte sia sociale che oscura del pallone, fino alla parte atletica di un calciatore. La sua storia rimbalza come un batti e ribatti al centro del campo. È un uomo emotivo, sensibile, sentimentale, non in grado di trattenere le emozioni. È anche per questo che avverte il bisogno di scrivere riguardo sua moglie, figura fondamentale che lo ha aiutato nelle varie avversità della vita. Cestmir, un uomo semplice, un esempio per chi ama il calcio e i rapporti sinceri con le persone. Un uomo fedele ai valori che osserva costantemente, come fedeltà, rispetto, onestà. Un tecnico poco vincente nel calcio, un uomo tanto vincente nella vita.
Ventuno poesie in forma di pera 2009-2013 Giordani Francesco - Youcanprint, 2014 - Poesia
"Queste umili poesie in forma di pera si offrono qui per 'servire' il buonumore non meno dell'allegria di chi in punta di lingua vorrà assaggiarle. Consolando e divagando al suono dolce di un'arguta sprezzatura, i versi di questo libretto si affidano ai giochi stralunati dell'estro, per sciogliere in melodia il nodo di paradossi e stravaganze che ci tiene sotto scacco. Se è vero, come Kundera scrive citando Hegel, che 'solo dall'alto dell'infinito buonumore, puoi osservare sotto di te l'eterna stupidità degli uomini e riderne', la poesia non deve più temere di far sorridere: anche attraverso di essa si rende possibile infatti l'esercizio di una felicità nuova."