Libri di Mirko Giudici
Bibliografia di Mirko Giudici: tutti i libri in vendita online editi da Graus Edizioni
Senza il cancro sarei morto Giudici Mirko - Graus Edizioni, 2023 - Tracce
La malattia arriva sempre nella vita delle persone in modo inaspettato, sconvolgendo i piani e senza chiedere mai il permesso. Ma chi ha detto che questo porta con sé solo delle conseguenze negative? Certo, le sfide da affrontare sono parecchie e Mirko lo sa bene. La burocrazia è tanta, i giorni di sconforto si susseguono e la malattia sembra intaccare tutto ciò che una volta faceva stare bene. E la cosa peggiore è che influisce anche sulle persone che lo circondano e che cercano in tutti i modi di aiutarlo. Eppure, è possibile ritrovare il gusto di vivere proprio grazie alla malattia. Il cancro non è solo una bestia terribile, ma è anche un'opportunità per mettere in prospettiva quelli che fino a ieri sembravano problemi insormontabili. Le ansie, le frustrazioni e le arrabbiature quotidiane perdono di intensità, mentre la malattia fa ricordare ciò che è veramente importante. Pagina dopo pagina, Mirko Giudici riesce a mettersi a nudo e a rivelare la sua parte più debole per metterla al servizio di chi, come lui, sta conducendo la lotta più dura di tutte: quella della vita, quella per la vita. Prefazione Don Aniello Manganiello.
Mia o di nessun altro. La storia di Filomena Di Gennaro Giudici Mirko - Graus Edizioni, 2026 - Berkana
Mia o di nessun altro ricostruisce la storia di Filomena Di Gennaro, vittima di tentato femminicidio. Il 13 gennaio 2006 viene gravemente ferita dall'ex compagno che è incapace di accettare la fine della loro relazione. Mentre i media raccontano l'aggressione, Filomena lotta tra la vita e la morte e dopo molti giorni trascorsi in terapia intensiva arriva il verdetto dei medici: Filomena non potrà più camminare. Da quel momento in poi, inizia la sua seconda vita; una vita fatta di amore per il suo compagno e per i suoi tre figli, e desiderio di riscatto. Le pagine romanzate del manoscritto sono corredate da una riflessione di natura psicologica, comportamentale e sociale che riguarda il tema del femminicidio. Mia o di nessun altro, che deve il titolo all'ultima frase pronunciata dal suo aggressore prima di premere il grilletto, indaga le radici della violenza di genere e smaschera i tratti dell'uomo narcisista, possessivo e manipolatore, celebrando la rinascita e la libertà femminile.