Libri di Giulianelli
Bibliografia di Giulianelli: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Porto e città. L'economia del mare ad Ancona dall'Unità al Duemila Giulianelli Roberto - Franco Angeli, 2022 - Storia-Studi E Ricerche
Il mare come chiave interpretativa di un territorio. È quanto propone questo libro, prendendo in esame Ancona e il suo rapporto con l'Adriatico in età contemporanea. Scambi mercantili, pesca e navalmeccanica sono i tre settori cardine di un'economia che, sin dal medioevo, per un verso ha forgiato la comunità locale e, per un altro, della stessa comunità ha costituito l'espressione più fedele e identitaria. Ricostruire i percorsi seguiti da questi settori e misurarne il peso sia nel panorama italiano, sia nello scenario internazionale, rappresentano gli obiettivi di un'indagine che abbraccia un secolo e mezzo di storia, facendo leva su una larga ricognizione bibliografica e un profondo scavo archivistico.
Mezzadri, pescatori e operai. Il lavoro nelle Marche dall'Unità a oggi Giulianelli R. (Cur.) - Franco Angeli, 2020
Nelle Marche degli ultimi cinquant'anni il lavoro, inteso come oggetto di indagine, ha vissuto stagioni alterne. Da variabile virtuosa, in grado di favorire lo sviluppo del modello dell'industria diffusa grazie a marcate qualità degli addetti (alta tolleranza allo sforzo, larga condivisione del know how, solidarismo ecc.), qualità le cui radici sono state variamente rinvenute nella tradizione mezzadrile e in quella dell'artigianato urbano, il lavoro si è visto via via declassato a problema. La crisi mondiale del 2008 si è abbattuta con particolare violenza in questa regione, dove la chiusura di imprese e stabilimenti produttivi ha innalzato il tasso di disoccupazione più di quanto non abbia fatto nel resto d'Italia. Al dramma dei lavoratori espulsi a causa della depressione esplosa nel decennio scorso si aggiungono ora gli effetti della pandemia influenzale. In poche settimane, lo shock provocato dalla propagazione del virus ha sconvolto un assetto già precario e si può immaginare che conseguenze ben peggiori matureranno nei mesi a venire. Un motivo in più per riflettere sulla lunga strada percorsa dal lavoro nelle Marche a partire dall'Unità, come fa questo libro.
L'industria carceraria in Italia. Lavoro e produzione nelle prigioni da Giolitti a Mussolini Giulianelli Roberto - Franco Angeli, 2008 - Temi Di Storia
Non lasciare inoperosi i detenuti costituisce una delle finalità che il sistema carcerario italiano si è assegnato sin dalle sue origini. I rei vanno impiegati in attività produttive che, distraendoli dalla loro condizione di reclusi, esercitino anzitutto una funzione disciplinare. A questa si accompagna un intento pedagogico: le mansioni svolte nelle officine dei pe-nitenziari o nei campi delle colonie penali agricole devono veicolare quell'etica del lavoro cui il detenuto dovrà attenersi una volta tornato nella società civile. L'industria carceraria persegue anche un obiettivo immediatamente economico, nella misura in cui si presta a coprire le spese di mantenimento della popolazione reclusa. La sua presenza, peraltro, da luogo a frequenti tensioni con le imprese libere: i compensi erogati dalle manifatture coatte, siano esse gestite dallo stato o concesse in appalto a privati, sono molto bassi e ciò permette di praticare prezzi di vendita altamente competitivi. Del lavoro dei detenuti, la storiografia nazionale si è finora occupata con un'attenzione rivolta quasi esclusivamente alle prerogative giuridiche e alle ricadute sociali. Essa ha di rado superato quella soglia del XX secolo che questo libro invece oltrepassa, prendendo in esame il periodo compreso fra l'età giolittiana e la seconda guerra mondiale.