Libri di Marcon Giulio
Bibliografia di Marcon Giulio: tutti i libri in vendita online editi da Jaca Book
Giulio Marcon, portavoce della campagna Sbilanciamoci! è stato responsabile di diverse organizzazioni sociali e reti associative: il Servizio civile internazionale, l’Associazione per la pace, Lunaria, il Consorzio italiano di solidarietà. È stato deputato nella XVII legislatura e ha insegnato politiche sociali e terzo settore nelle Università di Urbino e della Calabria. È delegato sindacale CGIL nella Rsa di Banca Etica. Autore di diversi saggi, tra cui: Se la classe inferiore sapesse. Ricchi e ricchezza in Italia, (People 2023), Il giovane Marx (Jaca Book, 2022), Morire per un libro. Una storia proletaria, Stampa alternativa (2019), La sinistra che verrà. Parole chiave per cambiare (con G. Battiston, minimum fax 2018), Enrico Berlinguer. L’austerità giusta (Jaca Book 2014), Sbilanciamo l’economia (con M. Pianta, Laterza 2013), Come fare politica senza entrare in un partito (Feltrinelli 2006), Le ambiguità degli aiuti umanitari (Feltrinelli 2005), Il paese nascosto (con M. Nonno, Edizioni E/O, 1994).
Il giovane Marx. La radice delle cose Marcon Giulio - Jaca Book, 2021 - Politica
«Essere radicale vuol dire cogliere le cose alla radice e la radice delle cose è l'uomo», così il venticinquenne Marx nella Introduzione a "Per la critica della filosofia del diritto di Hegel" (1843) riassumeva il senso di un programma teorico e di un impegno personale che avrebbero scandito anche gli anni della maturità e della vecchiaia: rimettere nel giusto verso il mondo capovolto dagli idealisti, criticare l'economia politica che nascondeva l'origine e le cause dello sfruttamento, fondare l'umanesimo nuovo di una società diversa, essere sempre rivoluzionari fino alla fine. Nei suoi primi trent'anni di vita, Marx (1818-1883) porta in fondo la resa dei conti con la filosofia speculativa e la critica dell'economia politica, pone le fondamenta delle opere della maturità, è costantemente protagonista delle lotte dei lavoratori e delle agitazioni rivoluzionarie di quegli anni, fino alla stesura del "Manifesto del partito comunista" e alle rivoluzioni che sconvolgeranno l'Europa nel 1848. La denuncia del lavoro alienato, la critica della naturalità dei bisogni, la "falsa coscienza" delle ideologie, la critica dello Stato: molto del pensiero e delle intuizioni del giovane Marx continua ad essere di grande attualità.