Libri di Giunti
Bibliografia di Giunti: tutti i libri in vendita online editi da Emp Edizioni Messaggero Padova
Donne che guardano in faccia. Il coraggio delle mogli dei detenuti Giunti Giuseppe Segoloni Ruta Simona - Emp - Edizioni Messaggero Padova, 2020 - Memoria E Profezia
«In galera ci sta mia moglie, non io!». Da questa accorata frase pronunciata da un detenuto nasce l'dea di narrare la vita quotidiana delle mogli, delle figlie, delle donne dei collaboratori di giustizia. Vita quotidiana necessariamente invisibile, a causa della protezione che deve rendere tutto segreto. Queste vite ristrette spesso sono anche volute, decise da loro stesse, non solo subite. Per molti "infami", come la camorra considera chi collabora con la giustizia, la decisione di "parlare" l'ha voluta "lei", con determinazione. Queste donne si raccontano guardandoti in faccia, dritto negli occhi. Con lo sguardo di chi non vuole che anche i figli abbiano una vita sbagliata. In questo libro sono raccolti i loro sguardi, insieme a quelli di Francesco e Chiara d'Assisi, e prima ancora, di Gesù.
Padre Nostro che sei in galera. I carcerati commentano la preghiera di Gesù Giunti Giuseppe - Emp - Edizioni Messaggero Padova, 2018 - Memoria E Profezia
In queste pagine, che sono un commento al Padre nostro nato dalla condivisione con i carcerati della Casa di reclusione «San Michele» (Alessandria), emerge che la paternità/maternità di Dio non impicca la persona al suo passato, per quanto devastato e devastante. Lui ama la persona in questo momento e ne sogna la rieducazione e la liberazione. Praticamente come l'articolo 27 della Costituzione della Repubblica italiana. Al di là delle sbarre, in galera, la preghiera del Padre Nostro risuona più ricca, più dolorosa, forse più vera e incarnata nella nostra umanità, perché tutti siamo fratelli e briganti.
Il mondo rovesciato di Gesù Giunti Giuseppe Tomasetto Andrea - Emp - Edizioni Messaggero Padova, 2024 - Fuori Collana
Questo libro nasce dal cammino dei Sabati del Silenzio, ritiri mensili francescani che si volgono da anni a Susa (To) durante i quali è venuta alla luce la differenza radicale di visione, di orizzonte, di senso che c'è tra la proposta di Gesù e quella del mondo contemporaneo. Spesso il Signore inizia il suo insegnamento proprio affermando che i suoi discepoli dicono, agiscono, pensano in modo alternativo, il mondo fa così e così, "loro invece", "tra di loro invece"... La fede in Gesù è accogliere che mentre il mondo afferma il potere, il successo, la violenza Lui mi propone una visione rovesciata, relazioni tra le persone fatte di servizio, non giudizio, accoglienza. La parola più forte che risuona nel Vangelo oggi rispetto al pensiero dominante basato sul consumo, sul peso economico, sull'utile, è la gratuità: invitare a tavola proprio chi non potrà mai ricambiarti con un favore, una raccomandazione, un voto alle elezioni! È finito il tempo dell'appartenenza scontata e automatica alla Chiesa, è il tempo della scelta consapevole di essere minoranza alternativa, creativa, consapevole.