Libri di Barin Giuseppe
Bibliografia di Barin Giuseppe: tutti i libri in vendita online editi da Gruppo Albatros Il Filo
Il dolce canto degli anni Barin Giuseppe - Gruppo Albatros Il Filo, 2020 - Nuove Voci. Le Piume
«L'opera di Giuseppe Barin è una sinfonia armonica, che si plasma attraverso l'uso di pause piene del silenzio che si crea tra lo stacco dei versi, che perfettamente bilancia questo linguaggio, curatissimo, di ascendenza quasi stilnovistica, se non fosse per quella sfumatura di romanticismo ottocentesco che si assapora in quei frangenti che sembrano essere una rilettura contemporanea dello Sturm und Drang più espressivo.» (dalla Prefazione)
Indizi di luce Barin Giuseppe - Gruppo Albatros Il Filo, 2023 - Nuove Voci. Le Piume
Basta leggere uno qualsiasi dei componimenti di Giuseppe Barin per capire subito che si ha a che fare con una poesia matura, ra?inata, colta, in cui ciascun verso e ciascuna parola non vengono proposti in maniera casuale o impulsiva, ma tutto passa attraverso l'attento lavorio del poeta. Barin predilige forme espressive libere, prive di metriche e rime, ma ciò non gli impedisce di dar vita a versi fortemente armonici, melodiosi, che con un ritmo costante e mai "invadente" si muovono con delicatezza tra le pagine di questa raccolta avvolgendo il lettore in una sorta di abbraccio caloroso. Quella di Barin è una poesia, per così dire, "invitante", accogliente, nobilmente umile, che, lungi dal respingere il lettore, lo mette immediatamente a suo agio. È come se il poeta, con queste liriche, aprisse le porte del suo mondo facendoci accomodare e sentire come fossimo a casa nostra, dando origine a un grande processo di condivisione.
Il coraggio del cuore Barin Giuseppe - Gruppo Albatros Il Filo, 2026 - Nuove Voci. Le Piume
"M'insegue il vento dentro l'anima" è il verso d'esordio del componimento Il vento. L'incanto evocato da queste parole è immenso. È il vento che soffia, parla, attraversa ogni singola cellula del corpo e a poco a poco diventa impetuoso fino ad assumere le fattezze di un uragano che risucchia nel suo vortice tutti i pensieri assopiti, tutte le emozioni inespresse e quelle che germogliano nell'istante in cui tutto si sconvolge e si ribalta a seconda di ciò che lo sguardo di chi scrive osserva. Questo vento, infatti, "porta in giro le nubi/a giocare col sole incerto/ d'ombra e di luce". Nel muovere la bellezza allieterà lo spirito e sarà un seme per far fiorire parole cariche di splendore; viceversa, sollevando le inquietudini, incupirà l'atmosfera e un temporale di parole riempirà il foglio. Però, è anche un vento che "sfiora con dolcezza/ le spighe dei miei desideri/ e poi s'avvita al fumo dei tetti / all'allegria degli usignoli / e alle mie incerte bandiere". La gioia che traspare da questi versi si fa emblema di un modo di fare Poesia che riesce a vestirsi di incanto quando trasforma la prospettiva del singolo in qualcosa capace di toccare chiunque. È su questa scia che, come il più bello dei mandorli in fiore, si palesa Il coraggio del cuore di Giuseppe Barin, una raccolta costruita su un atto di eroismo: riconoscere il candore della semplicità per accontentarsi di ciò che si ha, non come rinuncia, bensì come l'intraprendenza di chi ha imparato a dare valore a ciò che già possiede, piuttosto che a ciò che si desidera avere. Senza omettere o fingere l'assenza di avversità, questo modo di cogliere la realtà orienta lo sguardo verso tutto ciò che regala sorrisi e risveglia ogni elemento che alimenta il lieto sentire e la forza di riconoscere che, tra il bianco e il nero, ci sono tantissime sfumature di colore nelle cose e nelle persone che ci circondano.