Libri di Patota Giuseppe
Bibliografia di Patota Giuseppe: tutti i libri in vendita online editi da Accademia Della Crusca
Giuseppe Patota, professore ordinario di Linguistica italiana nell'Università di Siena, è tra l'altro accademico della Crusca e socio corrispondente dell'Accademia dell'Arcadia. Ha al suo attivo oltre cento pubblicazioni scientifiche, didattiche o divulgative dedicate alla lingua italiana, alla sua storia e al suo insegnamento. Alcuni suoi lavori sono stati tradotti e pubblicati in Francia e in Giappone. È consulente linguistico di Rai Scuola per la realizzazione di programmi finalizzati all'insegnamento dell'italiano a stranieri.
Parole di Galileo Patota Giuseppe - Accademia Della Crusca, 2023
Il libro si compone di due saggi dedicati alla fraseologia e al lessico delle più importanti opere galileiane. Nel primo Patota individua e ricostruisce la fortuna di circa centoquaranta fra proverbi, locuzioni e parole coniate, usate o riusate da Galileo caratterizzate da un alto tasso di espressività. Ne risulta documentata la grande capacità dello scienziato di sfruttare in modo inimitabile tutte le risorse espressive del suo toscano. Nel secondo saggio sono censiti tutti i nomi d'azione in -mento e in -zione presenti nelle Lettere a Benedetto Castelli e a Cristina di Lorena, nel Saggiatore e nel Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo. Ne scaturiscono due liste, rilevanti non solo per la loro consistenza, ma anche per la qualità e la storia dei termini compresi. Di alcuni Galileo è l'inventore o il reinventore (non li conia ex novo ma li riusa attribuendogli un nuovo significato); altri li adopera per formare voci polirematiche inedite. La fitta presenza di questi termini nel dettato galileiano è da ricondurre da una parte alla tendenza alla nominalizzazione, tipica dei linguaggi scientifici; dall'altra all'anaforicità, che contribuisce alla progressione testuale.
Parole di Galileo Patota Giuseppe - Accademia Della Crusca, 2023
Il libro si compone di due saggi dedicati alla fraseologia e al lessico delle più importanti opere galileiane. Nel primo Patota individua e ricostruisce la fortuna di circa centoquaranta fra proverbi, locuzioni e parole coniate, usate o riusate da Galileo caratterizzate da un alto tasso di espressività. Ne risulta documentata la grande capacità dello scienziato di sfruttare in modo inimitabile tutte le risorse espressive del suo toscano. Nel secondo saggio sono censiti tutti i nomi d'azione in -mento e in -zione presenti nelle Lettere a Benedetto Castelli e a Cristina di Lorena, nel Saggiatore e nel Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo. Ne scaturiscono due liste, rilevanti non solo per la loro consistenza, ma anche per la qualità e la storia dei termini compresi. Di alcuni Galileo è l'inventore o il reinventore (non li conia ex novo ma li riusa attribuendogli un nuovo significato); altri li adopera per formare voci polirematiche inedite. La fitta presenza di questi termini nel dettato galileiano è da ricondurre da una parte alla tendenza alla nominalizzazione, tipica dei linguaggi scientifici; dall'altra all'anaforicità, che contribuisce alla progressione testuale.