Libri di Sannino Giuseppe
Bibliografia di Sannino Giuseppe: tutti i libri in vendita online editi da Giappichelli
L'evoluzione del controllo di gestione nelle imprese della grande distribuzione. Dalla progettazione dei modelli agli indicatori di performance Sannino Giuseppe - Giappichelli, 2008 - Economia Aziendale. Sezione Ricerche
Negli ultimi anni, il comparto dei beni di largo consumo ha raggiunto notevoli livelli di complessità, obbligando le realtà aziendali ad una completa rivisitazione dei propri modelli gestionali ed organizzativi. Appare quanto mai evidente che le economie di scala realizzate grazie alle strategie di crescita non sono più sufficienti ad assicurare loro le indispensabili condizioni di equilibrio: a tali condotte esse sono tenute ad affiancarne altre, improntate a logiche di accentuata differenziazione, da perseguire con l'ausilio di sofisticati strumenti manageriali. Muovendo da tale constatazione e limitando l'attenzione alle imprese della grande distribuzione, il lavoro si propone di evidenziare il ruolo decisivo che in questi mutati contesti può assolvere il controllo di gestione, a condizione che durante la sua progettazione si recepiscano appieno le nuove istanze direzionali. In particolare, il crescente rilievo assunto dai punti vendita nei processi di generazione del valore, attribuibile alla loro vicinanza al cliente, induce il controllo ad accogliere, nelle sue componenti, la dimensione processuale della gestione, esplicitando le relazioni sussistenti tra i medesimi punti vendita e le altre unità organizzative situate più a monte in vista della realizzazione degli obiettivi di customer satisfaction.
I fini del bilancio nel modello IASB. Evoluzione o regresso? Analisi critica e confronto con la realtà dell'Europa Continentale Sannino Giuseppe Tartaglia Polcini Paolo - Giappichelli, 2014 - Economia Aziendale. Sezione Ricerche
Nel nuovo Conceptual Framework licenziato nel 2010 dallo IASB manca, tra i fini del bilancio, ogni riferimento esplicito alla stewardship, mentre invece si presenta alquanto "rafforzata" la decision usefulness (nell'accezione di valuation decision usefulness). Tale opzione è il risultato di una decisione alquanto tormentata, che ha determinato insistenti critiche, soprattutto in ambito europeo, a causa delle conseguenze -specialmente in termini di measurement- che essa potrebbe determinare nel futuro sugli IAS/IFRS. È ragionevole ipotizzare che la scelta dello IASB sia stata motivata dall'influenza esercitata su tale organismo dal FASB nordamericano. Le caratteristiche dell'impresa tipica statunitense inducono infatti a un modello di bilancio dove la decision usefulness assume un ruolo prevalente e assorbente rispetto alla stewardship. L'opposto è vero nel contesto dell'Europa Continentale: da qui le numerose critiche che la decisione dello IASB ha suscitato in Europa. Il lavoro prende le mosse dall'analisi dei temi del decision usefulness e dello stewardship objective, così come si sono sviluppati, dapprima negli Stati Uniti d'America, poi in ambito IASB. Successivamente, ne approfondisce il grado di compatibilità con il modello contabile prevalente in Italia e negli altri paesi dell'Europa Continentale, per giungere infine a formulare alcune osservazioni critiche circa il recepimento dei principi contabili IAS/IFRS in contesti ambientali lontani.