Libri di Giusti
Bibliografia di Giusti: tutti i libri in vendita online editi da Marcovalerio
E-commerce in Cina. Come vendere on line il made in Italy Giusti Alberto Musso Stefania - Marcovalerio, 2006 - Saggi
Le ragioni sociologiche che determinano il comportamento del consumatore cinese, le peculiarità del commercio elettronico sulla "piazza" più grande del mondo, le difficoltà di chi vuole misurarsi con questo mercato e la necessità di modificare la "forma mentis" occidentale. Questo volume fornisce un quadro puntuale e completo delle dinamiche esistenti, soffermandosi in special modo sulle prospettive di sviluppo per il made in Italy. Ne nasce un'analisi accurata del mercato cinese, con cui dovrà necessariamente confrontarsi ogni imprenditore italiano che voglia investire nel "Regno di Mezzo". Alberto Giusti, laureato in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Torino, lavora nel settore finanziario da quasi un ventennio percorrendo in parallelo la carriera nel settore ICT. Dirige una società di consulenza ICT attiva nei settori della finanza, del manifatturiero e dell'e-commerce. Stefania Musso è laureata in Economia presso l'Università degli Studi di Torino. Si occupa di Sociologia degli scambi internazionali.
Elementi di finanza islamica Giustiniani Enrico - Marcovalerio, 2006 - Saggi
La finanza islamica è un sistema etico ed equo che si fonda sul Corano. Una risposta concreta al riconoscimento che il divieto di interesse, da parte di tutte le principali religioni, si basa su un grande fondamento logico: non può esserci guadagno senza una compartecipazione al rischio. I banchieri Islamici condividono con i loro clienti il rischio creditizio, assumono depositi e svolgono tutte le attività normali di banca, nel pieno rispetto delle leggi dei paesi in cui operano, ma senza utilizzare il tasso d'interesse né la speculazione, proibiti dall'Islam. L'obiettivo centrale dell'etica islamica nell'economia non si discosta da quello cristiano nel perseguire attraverso l'azione umana la giustizia sociale e una migliore distribuzione della ricchezza, né esprime una condanna aprioristica contro il capitalismo, ma a differenza dell'occidente, nel mondo islamico è rimasto inalterata la prevalenza in campo economico dell'etica e della morale rispetto alle leggi di mercato. In questo volume le principali nozioni sul sistema finanziario islamico, dai riferimenti coranici ai principali strumenti bancari, le possibili criticità e le opportunità di questo modo diverso di far banca. Enrico Giustiniani, pubblicista, analista finanziario e dottore commercialista. Vive a Roma e lavora da diversi anni nel mondo della finanza.
Finanza, etica e religione. Il comportamento degli operatori finanziari in tempo di crisi Giustiniani Enrico - Marcovalerio, 2013 - I Saggi
La crisi della finanza travolge risparmiatori e consulenti. Il bancario è "in trincea" sotto i colpi del tracollo delle borse e dei titoli di Stato, tra le ansie dei clienti e il budget da rispettare. Chi lavora nella finanza gestisce non solo clienti, ma il destino di intere famiglie. Non conta solo la sua professionalità, le regole imposte, ma anche l'etica e la sua anima. Colui che ha fede in Dio riesce più degli altri a dominare le emozioni di fronte al denaro e meglio orienta le sue scelte. Se la ricerca smodata del profitto, la distorsione tra economia reale e finanza, mettono in discussione la sopravvivenza stessa del modello di vita occidentale, l'istinto, l'irrazionalità, le pulsioni umane, la fede, influenzano i mercati più delle teorie economiche. Nell'Islam la religione compenetra tutte le attività, anche quelle economiche e politiche; le direttive morali diventano norme cogenti. La Chiesa lascia il libero arbitrio, la sua Dottrina Sociale fornisce solo una "grammatica comune" fondata sul prendersi cura del bene umano. Sviluppo non può significare crescita a vantaggio di pochi, non è più una giustificazione per sostenere enormi debiti pubblici. Non significa solo produrre e consumare di più, significa condividere il consumo con tutti, riscoprire la manualità del lavoro, un salario dignitoso, rispetto dell'ambiente.