Libri di Goi
Bibliografia di Goi: tutti i libri in vendita online editi da Lubrina Bramani Editore
Zikomo 1977-2018. Padre Mario Pacifici, 41 anni di gioia non terminata in Malawi Goisis Giuseppe Diffidenti Giovanni Bwanali Patrick - Lubrina Bramani Editore, 2018 - Arte Moderna E Contemporanea
"Zikomo (grazie) al vescovo Alessandro Assolari, per quasi trentanni vescovo di Mangochi (il primo, a Mangochi), che recando a destinazione Bambo Mario, atterrato il 19 marzo 1977 all'aeroporto di Chileka, rischiò ripetutamente di addormentarsi al volante (una 124 bianca), nello scuro come la pece di una notte fonda. Colpi di sonno e risalite repentine di testa, a rimbalzo, per le strade tortuose con i tronchi affioranti. Bambo Mario in reverente silenzio accanto. Per fortuna cascando nel dormiveglia Bishop Assolari allentava il piede dall'acceleratore. Riuscirono a scamparla. In tal modo avvenne lo sbarco nel cuore caldo del continente Africa. Da allora sono capitati 41 anni".
Lettere al giornale. Frammenti di riflessioni sulla vita, la morte, il morire... Goisis Antonella Caseri Renzo - Lubrina Bramani Editore, 2012 - Varia
"La prima volta che ho letto (e pubblicato) una sua lettera inviata al giornale ho provato commozione, era come una carezza spuntata fra le tante tribolazioni (grandi o piccole, motivate o esagerate) segnalate alla rubrica. Eppure quella lettera parlava di malati terminali, di esistenze che si spegnevano. Ma con un amore e una tenerezza tali da dare forza vitale anche al morire. Non ricordo l'anno né il contenuto preciso della missiva, ma quella commozione è rimasta indelebile. Gli scritti di Antonella Goisis appartengono anche alla categoria delle testimonianze, preziose in un tempo diffidente delle parole e delle promesse. Dicono di un mestiere fatto certo con serietà e passione, ma soprattutto come vocazione. Quell'amore che trapela per pazienti inguaribili ma curabili è più convincente di ogni discorso contro l'eutanasia e dà alla pagina delle lettere e al giornale un tocco di umanità e di verità del quale possiamo essere solo grati." (dalla prefazione di Andrea Valesini, caporedattore de L'Eco di Bergamo)