Libri di Giuseppe Goisis
Bibliografia di Giuseppe Goisis: tutti i libri in vendita online editi da Gabrielli Editori
Con soavi cure. Un cammino nell'umano alla ricerca di senso Goisis Giuseppe - Gabrielli Editori, 2023
La domanda di senso esprime sempre, per il docente appassionato di Filosofia politica Giuseppe Goisis, una ricerca di significato della propria e dell'altrui vita, da cui è possibile estrarre qualcosa, una ricerca capace di salvare dalla dispersione, dall'atomizzazione e dalla frammentarietà. Che senso ha avuto e ha la nostra vita? A questa domanda l'autore del libro "Con soavi cure" ha sempre cercato di rispondere con una sapienza socratica che dovrebbe far parte di ogni esperienza, in particolare familiare e scolastica: generare generazioni. Una "generatività" che parte dal raccogliere ogni singolo pezzo, ogni frammento di vita per valorizzarlo e ricomporre gli uni con gli altri in unità armonica, in un cammino umano sempre alla ricerca di senso. Diversi i temi riflessione sviluppati nel libro: i drammi della storia, la violenza, il fondamentalismo, il dialogo, la laicità, l'ascolto, la tenerezza, e molti altri. Tutti legati tra loro dalla forza della speranza, per restare umani o diventare umani. Prefazione di Luigi Ghia.
Il pensiero politico di Antonio Rosmini e altri saggi fra critica ed Evangelo Goisis Giuseppe - Gabrielli Editori, 2009
Antonio Rosmini dalla polvere agli altari: cosa si nasconde dietro alla sua drammatica vicenda? Questo volume tenta di rispondere a tale interrogativo, con una serie di sondaggi miranti a ricostruire la prospettiva etico-politica di Rosmini nei suoi punti cruciali, a partire dall'idea di persona, per proseguire con il chiarimento delle teorie federaliste, sviluppate dal filosofo di Rovereto.L'illustrazione si concentra poi sul tema delle relazioni fra lo Stato e la società civile, con approfondimenti che riguardano le critiche rosminiane al comunismo, al socialismo e ad ogni utopia politica; in definitiva, un Rosmini restituito alla sua statura europea, tale da far comprendere le alternative che ci troviamo davanti, lungo il nostro cammino.Il volume è arricchito da saggi su Bergson, Kierkegaard, Mounier e Noventa, configurando una vera "corrente calda" di pensatori e scrittori, tenuti assieme dal filo incandescente di un Cristianesimo creduto, pensato e testimoniato come religione della libertà e dello Spirito. Giuseppe Goisis è professore ordinario, insegnando Storia della Filosofia Politica e Politica ed etica all'Università Ca' Foscari di Venezia. Con Gabrielli editori ha pubblicato nel 2000 "Eiréne. Lo spirito europeo della pace".
Eiréne. Lo spirito europeo e le sorgenti della pace Goisis Giuseppe - Gabrielli Editori, 2000 - Educatori/Formatori
Ben pochi si sono dichiarati a favore della guerra, quasi nessuno si è proclamato amante della guerra, ma tutti sembrano desiderare ciò che solo con la guerra possono ottenere. Quando a Bismarck chiesero se, allora, voleva la guerra, rispose: "Ovviamente no. Voglio la vittoria!". Molti capi politici vogliono lo stabilirsi di una pace gravata da vergognose ingiustizie, preferendo entrare nelle Nazioni altrui a poco a poco, senza incontrare resistenza. Da questa paradossale confusione dei valori, dalla loro deformazione e commercializzazione prende avvio il presente volume, per tentare un più sottile discernimento, per cercare di tenere assieme le dimensioni della lucidità disincantata e della passione, che ci fa innamorati delle opere della pace. Questo libro prova a sfatare il mito del primato della guerra e della violenza, mostrandone le connessioni con quell'Occidente che, dall'Iliade alla Guerra del Golfo, da Achille a G. Bush, ha affermato, con ossessiva coerenza, la decisività della forza e, alla bilancia della forza, la decisività della propria potenza. Dall'Occidente si distingue il miglior spirito europeo, giudicato ancora capace di percepire le grandi sfide storiche: non l'Europa soffocata dal costume mercantile, nella quale solo le scogliere di Dover sembrano non ancora in vendita, ma l'Europa dell'Umanesimo dell'altro uomo e della convergenza nella diversità: la "patria delle differenze" che ha messo in evidenza De Rougemont. In colloquio fitto con pensatori appassionati ed influenti (tra gli altri, S. Agostino, Pascal e Dostoevskij), si profila la singolare proposta di un "pacifismo tragico", fondata su una visione non utilitarista dell'uomo, nemica di ogni semplificazione demagogica e pressappochista. Il lettore troverà in queste pagine - trascorrenti come una cavalcata avventurosa, fra molti temi e personaggi - domande intense e provocatorie, ma anche il delinearsi di significative risposte, che consegnano l'intera questione della pace alla responsabilità, etica e politica, di ognuno.