Libri di Goldstein
Bibliografia di Goldstein: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets
Il concetto di salute ed altri scritti Goldstein Kurt Calamari E. (Cur.) Pini M. (Cur.) - Edizioni Ets, 2007 - Psicologia, Psicanalisi, Psichiatria
Tra i primi intellettuali ebrei costretti a fuggire negli Stati Uniti all'avvento del Nazismo, Kurt Goldstein (1878-1965) aveva tratto dalla sua esperienza clinica con i feriti della prima guerra mondiale una concezione complessa e originale del danno celebrale e dei disturbi neurologici, estendendone le potenzialità euristiche fino a delineare un approccio generale alla salute e alla malattia. Il contributo di Goldstein si colloca al punto di inserzione fra diverse prospettive teoriche in neurologia e in psicologia ed ha ispirato numerosi indirizzi psicoterapeutici anche eterogenei, di orientamento umanistico ed esistenziale, la Gestalt-therapy, le psicoterapie a mediazione corporea. La sua opera, che comprende oltre 300 pubblicazioni, non è ancora disponibile in lingua italiana: né il famoso saggio sull'afasia del periodo tedesco, né il libro del 1934 Der Aufbau des Organismus, più noto nella versione inglese del 1939, The Organism, e recentemente riproposto con Prefazione di Oliver Sacks (1995), né le prestigiose William James Lectures dalle quali fu tratto il libro del 1940 Human nature in the light of psychopathology. Proponiamo qui una selezione di scritti del periodo americano, pubblicati tra il 1951 e il 1959, che ci offrono un Goldstein più vicino agli sviluppi della psicologia del secondo dopoguerra e alle problematiche ereditate dal nostro secolo.
Isteria complicata da estasi. Lo strano caso di Nanette Leroux Goldstein Jan - Edizioni Ets, 2013 - Studi Culturali
Tra il 1822 e il 1825 nella città termale di Aix-les-Bains in Savoia, una giovane ragazza proveniente da una famiglia contadina, Nanette Leroux, viene curata da un medico di provincia, il dottor Despine. La ragazza soffre di sintomi isterici molto gravi e la cittadina diventa teatro di una serie di cure e di esperimenti con il magnetismo e l'elettricità. Jan Goldstein, storica americana, autrice di importantissimi contributi di storia della psichiatria e della cultura europea tra XVIII e XIX secolo - qui tradotta in italiano per la prima volta - si addentra in una ricostruzione microanalitica e, al tempo stesso, in una esplorazione critica di uno straordinario documento da lei trovato nella biblioteca dell'Institut de France. Confrontandosi con le riflessioni di Freud e di Foucault, ma sensibile anche all'esistenza soggettiva della protagonista, Jan Goldstein ci restituisce così un capitolo importante di storia sociale europea, di storia di genere e di epistemologia storica della medicina.