Libri di Roberto Grassi
Bibliografia di Roberto Grassi: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Una rapina, due processi, sette prigioni Grassi Roberto - Franco Angeli, 2013 - I Documenti Raccontano
Archivio di Stato di Milano, fondo "Corte d'Assise", serie "Fascicoli processuali", busta 8, fascicolo n. 50/1931. La storia sta lì. Storia che comincia il primo gennaio del 1923, Capodanno. A Marsiglia viene commessa una rapina. Il commissario, capo della polizia, si persuade che ci sia la firma di tale Otello Fornaciari, italiano, emigrato, piccoli precedenti. Un sorcio da bassifondi che qualche mese prima ha addirittura usato uno sgarbo al signor commissario. E quello se l'è presa, ne ha fatto una questione personale. Così Otello lo acciuffano, lo processano alla bell'e meglio e alla fine lo condannano. Venti anni di lavori forzati, in Caienna, all'altro capo del mondo. Dall'altro capo del mondo l'emigrato italiano evade. Mille chilometri per mare, altri cinquecento a piedi e, alla fine, torna in Europa. Deciso a rifarsi una vita e vivere in pace. Ma non sempre ai buoni propositi seguono buone azioni.