Libri di Grasso
Bibliografia di Grasso: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets
Me pudet. Poesie 1994-2017. Ediz. critica Grasso Silvana Cascio G. (Cur.) - Edizioni Ets, 2019 - Archivio Silvana Grasso
Nella prosa di Silvana Grasso si riscontra un continuo, quasi ossessivo, ricorso a forme metriche che rimandano ai ritmi della lirica e dell'elegia. Di ciò s'erano accorti elegantissimi lettori, convinti che nei suoi cassetti dovessero nascondersi delle poesie. Avevano ragione. Ora viene pubblicato l'intero corpus; per quanto il titolo - "Me pudet" - rammenti la ritrosia e il disagio dell'autrice a esporre la parte più segreta e seducente della sua scrittura. Da una silenziosa e appartata cameretta Silvana Grasso guarda il mondo, le creature miti (e sempre giovani), l'impietosa natura. Così ha composto il suo canzoniere, scandaloso e pudico, che narra vicende minime e che, in quanto tali, riguardano tutti.
7 uomini 7. Peripezie di una vedova Grasso Silvana Bardini M. (Cur.) - Edizioni Ets, 2018
"7 uomini 7. Peripezie di una vedova" è la paradossale, incredibile storia della scrittrice Silvana Grasso nella città di Gela, dopo la morte del marito. La sua vedovanza scatena, negli abitanti della bella località di mare, ipotesi estreme di fidanzamento, strategie paraninfali (clubiche e collettive), diktat maritali: un'autentica "caccia all'uomo", a tutt'oggi irrealizzata per la singolarità dei nubendi, ma innanzitutto per la singolarità della protagonista. Silvana infatti, individuata nell'orchestrazione nuziale una spassosa e conveniente via di fuga dalla depressione, ribalta le parti, diventa soggetto d'una messinscena, assegna i ruoli e decide i tempi e i luoghi del corteggiamento, incipit e necrosi d'ogni amore. Si assiste, così, ad accadimenti al limite della follia, del tutto improbabili ma del tutto veri. Veri, se si accoglie come verità la cicaleggiante e salvifica insipienza di paese, recitata con la leggerezza, il senso dell'ovvietà e tutta la sicilianità di un esilarante mastrodonismo.
Distino Grasso Silvana Castiglione M. (Cur.) - Edizioni Ets, 2021 - Archivio Silvana Grasso
Dall'ultimo romanzo del 2018, La domenica vestivi di rosso, la scrittrice torna con un nuovo racconto che ha come protagonista occulto il destino. Nella sua imprevedibile ragnatela di morte, che nessuno può contrastare né contenere, si troveranno invischiati diversi personaggi, gente umile e dalle aspettative ordinarie a cui l'autrice dona una inattesa vita letteraria. Centrale è la prometeica figura di Nanà, l'ostetrica veterinaria, che organizza un improbabile matrimonio, estraneo ad ogni intento amoroso-riproduttivo. Nel silenzio della solitudine e della perifericità sociale, ella sfiderà la natura e il destino: sarà impossibile per il lettore non essere coinvolto nelle sue disperate e vane macchinazioni. Il ritorno ad un'ambientazione popolare consente all'autrice di recuperare la cifra linguistica peculiare, ossia quel plurilinguismo che l'ha fatta conoscere e amare alla critica e al pubblico. Prefazione di Marina Castiglione.