Libri di Augusto Graziani
Bibliografia di Augusto Graziani: tutti i libri in vendita online editi da Bollati Boringhieri
Lo sviluppo dell'economia italiana. Dalla ricostruzione alla moneta europea Graziani Augusto - Bollati Boringhieri, 2000 - Saggi.Storia, Filosofia E Scienze Sociali
Lo sviluppo dell'economia italiana. Dalla ricostruzione alla moneta europea - Bollati Boringhieri
I conti senza l'oste. Quindici anni di economia italiana Graziani Augusto - Bollati Boringhieri, 1997 - Temi
Gli scritti sono raggruppati in quattri parti. La prima raccoglie testi che trattano problemi connessi all'evoluzione della struttura produttiva del paese e a quella, parallela, del mercato del lavoro. La seconda parte è dedicata a lira, moneta, finanza e rispecchia gli eventi più significativi che si sono succeduti nel campo della politica monetaria, fino alla svalutazione del 1992, seguita dalla politica di compressione della domanda globale. Nella terza parte trovano posto scritti sul problema del Mezzogiorno e si tenta di sbloccare un groviglio di problemi non solo economici, ma anche sociali e politici. L'Appendice finale raccoglie brevi saggi e articoli che introducono ai più importanti dibattiti teorici in corso.
Lo Sviluppo dell'economia italiana: dalla ricostruzione alla moneta europea Graziani Augusto - Bollati Boringhieri, 1998 - Saggi
Il volume narra le vicende dell'economia italiana nella seconda metà di questo secolo. L'esposizione prende le mosse dal periodo della ricostruzione dopo la conclusione della Seconda guerra mondiale. Alla decisione di orientare l'economia italiana come economia aperta agli scambi con l'estero, segue il periodo del miracolo economico (1955-63). Dopo i movimenti sindacali che culminano con l'autunno caldo del 1969, la grande industria opta decisamente per il decentramento produttivo, che dà luogo a un fiorire di imprese minori, satelliti delle grandi. L'industria si estende a regioni del Centro-Nord dapprima prevalentemente agricole (Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, e successivamente Umbria, Marche, Abruzzo), dove nasce una popolazione di piccole e medie imprese capaci di reggere la concorrenza nei mercati mondiali. Nonostante il verificarsi delle due crisi petrolifere (1973 e 1979) e il conseguente rallentamento dello sviluppo, l'economia italiana si inserisce sempre più profondamente nell'economia europea, aderendo faticosamente al Sistema monetario europeo, da cui esce nel 1992-96. In seguito, una politica di rigorosa riduzione del disavanzo pubblico, ottenuta sia con contrazione della spesa sia con aumento delle entrate, consente all'Italia di entrare, nel maggio 1998, nel sistema della moneta unica europea. Restano aperti i grandi problemi strutturali: il ritardo del Mezzogiorno, il declino della grande industria, la scarsa autonomia tecnologica dell'industria, l'inadeguatezza di molti servizi sociali.