Libri di Graziosi
Bibliografia di Graziosi: tutti i libri in vendita online editi da Viella
Andrea Costa e Giovanni Pascoli. Un'amicizia socialista Graziosi Elisabetta - Viella, 2024 - La Storia. Temi
Questo libro parla di due vite parallele, quelle di Giovanni Pascoli e di Andrea Costa, due romagnoli che ebbero un ruolo importante nel passaggio fra Ottocento e Novecento. A Bologna in giovinezza Costa e Pascoli si conobbero, si frequentarono, furono amici all'università intorno a Carducci e compagni di imprese sovversive. Aderirono all'Internazionalismo, che raccoglieva in quegli anni giovani che avrebbero lasciato un segno. Seguì poi una lunga storia di lontananza e di silenzio, un trentennio di vuoto. Molte delle idee erano e rimasero comuni. Come Costa, Pascoli si professò socialista fino alla fine. E alla fine giunsero quasi contemporaneamente nel 1910 e nel 1912. Attraverso il recupero di fonti rare e di testi poco noti, il volume ricostruisce un periodo complesso e perlopiù inesplorato dalla critica e dalle storie letterarie, gettando una luce inedita non solo sulle vicende biografiche e storiche di Costa e Pascoli, ma anche sul significato dell'intera produzione pascoliana.
Il nazionalismo russo. Spazio postsovietico e guerra all'Ucraina Graziosi A. (Cur.) Lomastro F. (Cur.) - Viella, 2024 - Media Et Orientalis Europa
Attaccando l'Ucraina Putin ha cercato di fare la Russia great again riacquistando il ruolo di superpotenza perso col collasso dell'Urss, un obiettivo che ha provocato centinaia di migliaia di morti, inflitto enormi sofferenze a Kiev e messo in crisi la stessa Russia. I maggiori esperti del tema esaminano il rapporto tra centro e periferie nel periodo sovietico e il ruolo del nazionalismo russo, e ne analizzano la progressiva radicalizzazione sotto Putin attraverso documenti del presente e testi di ideologi come Ivan Il'in e Vasilij Shulgin. Spiegano poi i fattori dell'allontanamento dell'Ucraina dall'orbita russa, la grande carestia del 1932-1933, il ruolo della religione e della lingua, allargando lo sguardo ai paesi baltici che vivono sotto la minaccia di Mosca.