Libri di Greco
Bibliografia di Greco: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
Capitalismo e sviluppo nelle catene globali del valore Greco Lidia - Carocci, 2016 - Studi Economici E Sociali Carocci
Oltre ad accrescere il commercio internazionale e a intensificare i flussi finanziari, la globalizzazione capitalistica ha modificato i processi di produzione che risultano sempre più dall'attività di reti di imprese legate funzionalmente, anche se legalmente indipendenti e dislocate sul territorio. Come incidono l'organizzazione e la governance di tali reti sui processi e le dinamiche di accumulazione del capitalismo contemporaneo? In che modo le reti di produzione transnazionali mediano la partecipazione dei territori, sviluppati e non, a tali processi e dinamiche? Il libro risponde a questi interrogativi presentando la teoria delle catene globali del valore (cgv), un approccio di sociologia economica consolidato più nella letteratura internazionale che in quella italiana. Tale prospettiva sostiene che, nel quadro della divisione internazionale del lavoro, la competizione per l'appropriazione di surplus crea relazioni asimmetriche tra le imprese e una gerarchia fra territori, con implicazioni dissimili per le loro traiettorie di sviluppo. La teoria delle cgv getta un ponte tra lo studio della globalizzazione e quello dello sviluppo e apre un terreno di dialogo tra le political economics dei paesi sviluppati e dei paesi meno sviluppati. Adottando il medesimo livello di analisi ma da un'ottica organizzativa, la teoria delle cgv si pone come complementare rispetto alle prospettive istituzionali centrate sullo studio delle economie nazionali.
Storia inquieta della simpatia. Genealogia, morale e lati oscuri (secoli XVIII e XIX) Greco L. (Cur.) Menin M. (Cur.) - Carocci, 2026 - Biblioteca Di Testi E Studi
Oggi simpatia, empatia e compassione sembrano parole spontaneamente positive che evocano apertura all'altro, capacità di condivisione e disponibilità alla cura. Il volume mostra invece come alle loro spalle ci sia una storia tutt'altro che lineare. Tra Settecento e Ottocento la simpatia diventa un concetto decisivo per pensare la natura umana, il giudizio morale, il legame sociale e l'esperienza estetica, rivelando, tuttavia, in questo passaggio, anche i propri dissidi interni. Dalle teorie della compassione e della benevolenza alla critica dell'egoismo, dalla necessità di correttivi riflessivi fino alle ambiguità della pietà e dell'empatia negativa, i saggi raccolti nel libro ricostruiscono la genealogia di un dispositivo affettivo mai neutrale, seguendone promesse e ambivalenze. La simpatia può fondare solidarietà e riconoscimento, ma può anche produrre parzialità, manipolazione, esclusione e compiacimento per il dolore. Per questo la sua storia inquieta non coincide con una narrazione di progresso morale, ma prende forma come un campo di tensioni che continua a interpellare le categorie contemporanee di empatia, cura e riconoscimento.