Libri di Gregorio
Bibliografia di Gregorio: tutti i libri in vendita online editi da Mondadori
Storie di santi e di diavoli. Dialoghi. Vol. 1: Libri I-II Gregorio Magno (San) Simonetti M. (Cur.) Pricoco S. (Cur.) - Mondadori, 2006 - Scrittori Greci E Latini
I "Dialogi" di Gregorio Magno, composti in latino in quattro libri, furono tra i più amabili, drammatici e insieme divertenti testi del Medioevo. In un'Italia invasa dai goti e longobardi, visitata dalle pestilenze e dalla carestia, tutto era caos e tenebra. Restavano solo i monaci a compiere prodigi: resuscitavano i morti, liberavano gli ossessi, moltiplicavano olio e vino. Il testo, composto per un pubblico vasto e popolare, è riproposto con la cura di Manlio Simonetti e Salvatore Pricoco.
Storie di santi e di diavoli. Dialoghi. Vol. 2: Libri III-IV Gregorio Magno (San) Simonetti M. (Cur.) Pricoco S. (Cur.) - Mondadori, 2006 - Scrittori Greci E Latini
In un'Italia invasa da Goti e Longobardi, visitata dalle pestilenze e dalla carestia, tutto era caos e tenebra. Solo i monaci restavano, "come lucerne sul candelabro che diffondono la loro luce", e in questo mondo sprofondato nella barbarie e nella superstizione compivano prodigi: resuscitando morti e liberando gli ossessi, ma anche moltiplicando olio e vino negli orci e riparando vasi rotti. Degno di nota il quarto e ultimo libro in cui la narrazione di profezie ed eventi straordinari compiuti dai religiosi antichi e contemporanei si sussegue con un filo logico e un preciso intento: la dimostrazione dell'immortalità dell'anima.
Storie di santi e di diavoli Gregorio Magno (San) Pricoco S. (Cur.) Simonetti M. (Cur.) - Mondadori, 2006 - Scrittori Greci E Latini
I Dialoghi, composti in latino e in quattro libri, furono uno tra i più amabili, drammatici e insieme divertenti testi del Medioevo. In un'Italia invasa da Goti e Longobardi, visitata dalle pestilenze e dalla carestia, tutto era caos e tenebra. Solo i monaci restavano, "come lucerne sul candelabro che diffondono la loro luce" e in questo mondo sprofondato nella barbarie e nella superstizione compivano prodigi: risuscitando i morti e liberando gli ossessi, ma anche moltiplicando olio e vino negli orci e riparando vasi rotti.