Libri di Rossi Gregorio
Bibliografia di Rossi Gregorio: tutti i libri in vendita online editi da Palombi Editori
Francesco D'Alconzo cursorismo. Ediz. italiana e inglese Rossi Gregorio Agozzino Agnese - Palombi Editori, 2024
La personalità si forma lentamente, si concreta in riflessioni, pensieri ed emozioni che nel corso della vita danno luogo a scelte, impegni e traguardi spesso impossibili da raggiungere: quello di Franceso D'Alconzo è stato il Cursorismo, l'apertura del pensiero astratto. I miei scritti sono stati principalmente per autori del passato. Vidi però nell'Opera di D'Alconzo uno spirito pionieristico che lo ha portato a una innovazione che segna un capitolo nuovo nella Storia dell'Arte Contemporanea. Ho studiato nel tempo le sue opere cariche di profondo significato, tanto che quando fui Curatore di un Padiglione Nazionale alla Biennale d'Arte di Venezia lo presentai nella consapevolezza che segnava un punto di svolta che onestamente ogni critico spera di incontrare.
Francesco D'Alconzo. Natura e Sogni. Museo di arte contemporanea in America. Ediz. bilingue Rossi Gregorio - Palombi Editori, 2021
Nel corso della 53ª Biennale d'Arte di Venezia, gli artisti presentati dal Museo MACIA, oltre alle opere esposte, furono presenti con altri quadri visionabili con dispositive proiettate durante conferenze. In queste occasioni il pubblico, oltre a poter avere una percezione più ampia ed esaustiva dell'Opera di ognuno, disponeva d'informazioni maggiori. Questo però era riservato solo ai partecipanti alle conferenze stesse. Ecco il motivo per cui si è pensato di mettere a disposizione quanto era stato proposto nelle conferenze che si erano succedute nel corso dei mesi della Biennale, inserendo ulteriori contenuti e immagini di un artista che seguo con convinzione da anni: il Maestro Francesco D'Alconzo. L'attuale edizione, quindi, pubblica in modo completo quanto avvenne a suo tempo e quanto si presentò tramite l'esposizione, la proiezione e le conferenze riferite a uno degli autori più originali degli ultimi anni, le cui opere si manifestano in uno spazio fisico, appena accennato, tramite il simbolismo di cerniere metalliche, borchie e cuciture così scrive Gregorio Rossi, critico e storico dell'arte