Libri di Grespi
Bibliografia di Grespi: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
Il cinema come gesto. Incorporare le immagini, pensare il medium Grespi Barbara - Aracne, 2017
Siamo abituati a pensare al cinema come a un medium ottico, che introduce una forma di visibilità diffusa, alla base della cultura moderna e contemporanea. Siamo abituati ad associarlo all'atto del guardare, ma anche altri atti corporei sono implicati, fin dalle origini, dal suo dispositivo, e alcuni sono così rilevanti da presentarsi come un punto di insorgenza dell'idea cinematografica. È possibile ripensare il cinema come gesto? Il volume propone quattro percorsi che interpretano determinati gesti umani come modi attraverso cui il medium è stato immaginato nel corpo: il tatuaggio come pensiero dell'immagine in movimento, l'atto imitativo come principio chiave del cinema, l'immaginario del palmo della mano come schermo, il rapporto fra gesto del controllo e atto del filmare.
Tattoo and the Moving Image Grespi B. (Cur.) Violi A. (Cur.) - Aracne, 2021 - After Image. Temi Di Cultura Visuale
Tattoo and the Moving Image - Aracne
Apparizioni. Scritti sulla fantasmagoria Grespi B. (Cur.) Violi A. (Cur.) - Aracne, 2019
Nel Settecento si diffonde un nuovo modo di generare le immagini e un nuovo piacere nel farlo: torna il gusto della proiezione, unito a simulazioni di movimento, miraggi in trasparenza, illusioni nel buio. Il fantasma diventa il personaggio chiave di questa nuova forma del visibile e una figura del pensiero che spinge lo sguardo al di là dei propri confini. Il volume ripercorre alcune forme dell'apparizione, dalla fantasmagoria di Robertson, radicalmente ripensata da Francesco Casetti e oggetto delle precoci intuizioni di Tom Gunning, all'archeologia psichica della televisione proposta da Stefan Andriopoulos; Marina Warner e Mireille Berton riscoprono le sedute spiritiche della prima modernità e la loro dimensione mediale, mentre Dario Gamboni e Édouard Arnoldy collocano la fantasmagoria fra arte e idea. La linea che in questo modo si traccia arriva diretta al presente e alla sfida - solo apparentemente nuova - che il digitale lancia al nostro modo di vedere e vivere le immagini.