Libri di Griffero
Bibliografia di Griffero: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets
Atmosfere urbane. Una introduzione Griffero T. (Cur.) Petrillo A. (Cur.) - Edizioni Ets, 2024 - Eliopoli
Il volume presenta un'antologia ragionata di un filone di ricerca che ha indagato negli ultimi decenni le "atmosfere urbane". L'idea è che le città posseggano un loro specifico, una "pelle" che non si manifesta unicamente nei paesaggi che propongono. Ogni città ha infatti una sua atmosfera, composta sì da un determinato ambiente fisico e spaziale, ma anche da un insieme di comportamenti sociali, di stili relazionali. Camminare, percorrere la città significa sperimentare percettivamente e corporeamente queste atmosfere, leggerle come un linguaggio. In quanto risultato di un processo percettivo, di una esperienza, le atmosfere urbane appaiono e scompaiono, non sono cose tangibili, ma sono comunque dotate di una loro particolare modalità di esistenza, influenzano non solo il modo in cui la città viene vissuta, ma ne rendono evidenti alcune qualità, alcune specificità. Il testo traduce per la prima volta in italiano alcuni dei contributi più importanti sul tema e si rivolge non solo a filosofi e sociologi, ma anche ad architetti e urbanisti, e a tutti i viaggiatori che vogliano riflettere sul significato della loro specifica esperienza urbana.
Essere un corpo vissuto. Una prospettiva neofenomenologica Griffero Tonino - Edizioni Ets, 2026 - Philosophica
Di quale corpo parliamo quando siamo allegri o tristi, pimpanti o stressati? Quando non ci sentiamo bene, nonostante le analisi mediche non rilevino nulla di patologico? Quando tentiamo di descrivere come ci sentiamo qui e ora? Muovendo dalla distinzione filosofica, prima di tutto fenomenologica e antropologica, tra corpo vissuto e corpo fisico, il libro ne traccia la storia da Schopenhauer a Schmitz, passando per Nietzsche, Husserl, Heidegger, Sartre, Merleau-Ponty, e molti altri. Il libro fornisce un supporto indispensabile per qualsiasi disciplina (filosofia, teoria sociale, antropologia, psicopatologia, ecc.) che intenda esplorare fenomenologicamente la dimensione dell'embodiment prescindendo sia dal costruttivismo culturalista sia dal riduzionismo neuroscientifico.