Libri di Grifo
Bibliografia di Grifo: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Le reti di Danilo Dolci. Sviluppo di comunità e nonviolenza in Sicilia occidentale Grifo Marco - Franco Angeli, 2021
Il volume ricostruisce l'attivismo di Danilo Dolci in Sicilia, dal suo arrivo a Trappeto nel 1952 ai primi anni Settanta, quando le trasformazioni innescate dal movimento del Sessantotto e dal terremoto del Belice lo condussero a dedicarsi principalmente all'impegno educativo. L'energica personalità di Dolci, la sua innovativa pratica nonviolenta e i progetti di sviluppo socio-economico della Sicilia occidentale ai quali volle dedicarsi esercitarono una singolare attrazione su ambienti politici e culturali molto diversi, in Italia e all'estero. Socialisti, anarchici, valdesi, cattolici eterodossi, olivettiani, liberalsocialisti, azionisti di tradizione meridionalista costituirono altrettanti nodi delle reti che si formarono intorno all'esperienza di Dolci. Riconoscendosi in un retroterra comune ispirato al lavoro di base, queste personalità cercarono una difficile convivenza tra istanze tipicamente riformiste e modelli di intervento radicali. È appunto esplorando questa dimensione di rete che possiamo sondare la reale profondità dell'esperienza di Dolci, scoprendo nel contempo i contorni di una nuova immagine dell'attivismo civile degli anni Cinquanta e Sessanta: una sorta di fotogramma di una pellicola, ancora non del tutto restaurata, che è la storia del consolidamento della democrazia nell'Italia repubblicana.