Libri di Gianfranco Gritella

Bibliografia di Gianfranco Gritella: tutti i libri in vendita online editi da Electa

I marmi del Re. Palazzo Madama a Torino. Il restauro della facciata di Filippo Juvarra. Ediz. illustrata libro
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LIBRO   9788892826946

I marmi del Re. Palazzo Madama a Torino. Il restauro della facciata di Filippo Juvarra. Ediz. illustrata Gritella Gianfranco   -  Electa, 2025  -  Fuori Collana

Il volume illustra il recente restauro della facciata di Palazzo Madama a Torino, progettata da Filippo Juvarra nel XVIII secolo, simbolo storico e architettonico della città e patrimonio Unesco. Situato in piazza Castello, il Palazzo riassume la millenaria storia di Torino, dalle origini romane al ruolo di residenza sabauda e sede del Senato Subalpino. L'opera si concentra sull'intervento di consolidamento e restauro della facciata, Attraverso un'approfondita indagine filologica e storica, riccamente illustrata con immagini d'epoca, il libro esplora le vicende costruttive e i restauri precedenti tra Ottocento e Novecento. Ampio spazio è dedicato alla documentazione archivistica e iconografica relativa al progetto, dalle tecniche costruttive settecentesche alle peculiarità architettoniche e strutturali della facciata. Il restauro, condotto con un approccio interdisciplinare, è documentato in tutte le sue fasi: dall'analisi strutturale della facciata e del salone retrostante alle tecniche di consolidamento adottate. L'opera si avvale di centinaia di immagini, modelli tridimensionali e ricostruzioni virtuali, ottenute con le più recenti tecnologie di digitalizzazione. Attraverso una narrazione che intreccia passato e presente, il volume restituisce l'immagine della facciata restaurata come testimonianza vivente della storia e dell'identità di Torino.

€ 49.00 € 46.55
Le acque degli dei. La Fontana d'Ercole nella Reggia di Venaria Renale. Ediz. illustrata libro
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LIBRO   9788892821910

Le acque degli dei. La Fontana d'Ercole nella Reggia di Venaria Renale. Ediz. illustrata Gritella Gianfranco   -  Electa, 2022  -  I Moderni E I Contemporanei

Il volume racconta, con un'apposita campagna fotografica e l'apporto di specifiche tavole di disegno e rilievo, la storia evolutiva della Fontana d'Ercole nella Reggia di Venaria Reale, della sua metamorfosi nel tempo, della sua singolare diaspora e la genesi del suo restauro. La Reggia di Venaria Reale, gigantesca residenza venatoria edificata tra Seicento e Settecento alle porte di Torino, era uno dei simboli di Torino città capitale nel mondo e aveva tra le sue eccellenze architettoniche la grandiosa Fontana dell'Ercole. Nella lunga storia evolutiva del monumento si avvicendarono i principali architetti al servizio della Corte Sabauda, da Amedeo di Castellamonte a Filippo Juvarra. Un sontuoso teatro d'acque; un monumentale complesso architettonico composto da decine di fontane, centinaia di statue, giochi e scherzi d'acqua nascosti, il tutto inserito in un complesso di grotte artificiali, terrazze e scalinate. Al centro, la vasca principale, con la statua dell'Ercole colosso nell'atto di abbattere l'Idra, abbracciata da due rampe di scale a collo d'oca, a loro volta costeggiate da maniche laterali a portici, che conducevano a due padiglioni di testa dall'aspetto fiabesco, preziosamente decorati con affreschi, mosaici e migliaia di conchiglie. Il grande ninfeo - con la statua di Nettuno tirato da un cocchio di cavalli marmorei, con i suoi preziosi ornamenti, i meccanismi idraulici e l'imponente facciata marmorea sorretta da colossali statue di telamoni - rappresentava il fulcro della composizione e si ispirava ai ninfei del Rinascimento fiorentino e romano e alle analoghe monumentali realizzazioni di Fontainebleau e Versailles. A metà del XVIII secolo la grande fontana viene progressivamente abbandonata: nel 1750 le murature superstiti sono demolite, le sculture disperse e la struttura completamente interrata: il destino pare riproporre quello singolare della Domus Aurea di Nerone. Dopo secoli di oblio, una serie di indagini archeologiche, condotte nei giardini nella Reggia, ha permesso di individuare i resti del teatro d'acque, riportati recentemente alla luce. A partire dal 2015, il complesso archeologico è stato oggetto di un radicale e innovativo intervento di restauro e riqualificazione, documentato in queste pagine. Il riscontro puntuale di tutte le fonti archivistiche e le nuove scoperte documentarie gettano una luce inedita sulla polifonica cultura dell'architettura e dell'arte figurativa nel secolo d'oro del Barocco.

€ 45.00 € 42.75