Libri di Giovannino Guareschi
Bibliografia di Giovannino Guareschi: tutti i libri in vendita online editi da Libreria Ticinum Editore
Chi cerca i libri di Giovannino Guareschi trova una voce imprescindibile del panorama letterario italiano del Novecento, celebre per la sua capacità di narrare con umorismo e profonda umanità la vita quotidiana del dopoguerra. Seguire i libri in ordine cronologico di Giovannino Guareschi permette al lettore di immergersi nell'evoluzione del suo pensiero critico e nella sagacia narrativa che ha reso i suoi racconti degli affreschi storici unici, capaci di coniugare il sorriso con una riflessione etica mai banale.
Biografia dell'autore
Giovannino Guareschi nasce a Fontanelle di Roccabianca nel 1908. Dopo aver lavorato come disegnatore e umorista per il settimanale Bertoldo, nel 1945 fonda il periodico Candido, divenendo una delle figure più influenti e controverse della satira politica italiana. La sua esperienza durante la prigionia nei lager nazisti tra il 1943 e il 1945 segna profondamente la sua visione del mondo e la sua produzione letteraria, infondendo nei suoi scritti un forte senso di giustizia e libertà individuale. Muore a Cervia nel 1968, lasciando un'eredità culturale legata alla dignità dell'uomo comune.
Stile di scrittura
I libri di Giovannino Guareschi si distinguono per uno stile asciutto, ironico e profondamente legato alla tradizione popolare emiliana. La sua fama è indissolubilmente legata al microcosmo del "Mondo piccolo", dove si consumano gli scontri dialettici tra Don Camillo e Peppone. Attraverso il parroco energico e il sindaco comunista, Guareschi esplora le tensioni sociali e ideologiche del suo tempo con una levità che non tradisce mai il rigore morale. Questi personaggi sono diventati icone universali perché incarnano le contraddizioni, i difetti e la generosità che definiscono l'identità dell'Italia di quegli anni.
Il dottor Mabuse. Il primo fumetto pubblicato sul «Bertoldo» nel 1937. Una favola contro le dittature Guareschi Giovannino Balduzzi E. (Cur.) - Libreria Ticinum Editore, 2019 -
I "defuntoni", le "gozzutone", i "bernoccoluti" e poi ancora figure mostruose come i "porturanghi" una commistione di portinaie e di oranghi, i "gallofanti" un incrocio tra galline ed elefanti. Ma ci sono anche le "zitellone da spiaggia", le "bustone esplosive" che fanno saltare i reggiseni con gran danno, le "dentierone volanti" e le "tabaccone volanti" di felliniana memoria, varianti di quelle che saranno le vere protagoniste delle vignette di Guareschi di quel periodo: le vedovone e le prevedovone. Sono questi alcuni protagonisti de "Il dottor Mabuse" fumetto disegnato da Giovannino Guareschi, che uscì sul "Bertoldo" in 14 puntate tra il 1936 e il 1937. Oggi, lo riproponiamo per la prima volta nella sua completezza in occasione del cinquantenario della morte del suo autore, avvenuta a Cervia il 22 luglio 1968. Ispirato dal protagonista dei film di Fritz Lang, Mabuse è il simbolo del male e incarna un dittatore senza scrupoli che vuole conquistare il mondo, proprio quando Mussolini e Hitler cominciano a preparare gli eserciti per la seconda guerra mondiale.
Il dottor Mabuse. Il primo fumetto pubblicato sul «Bertoldo» nel 1937. Una favola contro le dittature Guareschi Giovannino Balduzzi E. (Cur.) - Libreria Ticinum Editore, 2018 -
I "defuntoni", le "gozzutone", i "bernoccoluti" e poi ancora figure mostruose come i "porturanghi" una commistione di portinaie e di oranghi, i "gallofanti" un incrocio tra galline ed elefanti. Ma ci sono anche le "zitellone da spiaggia", le "bustone esplosive" che fanno saltare i reggiseni con gran danno, le "dentierone volanti" e le "tabaccone volanti" di felliniana memoria, varianti di quelle che saranno le vere protagoniste delle vignette di Guareschi di quel periodo: le vedovone e le prevedovone. Sono questi alcuni protagonisti de "Il dottor Mabuse" fumetto disegnato da Giovannino Guareschi, che uscì sul "Bertoldo" in 14 puntate tra il 1936 e il 1937. Oggi, lo riproponiamo per la prima volta nella sua completezza in occasione del cinquantenario della morte del suo autore, avvenuta a Cervia il 22 luglio 1968. Ispirato dal protagonista dei film di Fritz Lang, Mabuse è il simbolo del male e incarna un dittatore senza scrupoli che vuole conquistare il mondo, proprio quando Mussolini e Hitler cominciano a preparare gli eserciti per la seconda guerra mondiale.