Libri di Guarino
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Ratificare Lisbona? Guarino Giuseppe - Passigli, 2008 - Fondaz. Cesifin. Percorsi E Prospettive
Le regole dell'Unione europea sono parecchio stravaganti. Lo comprendiamo se proviamo a riferirle all'Italia. Dove c'è scritto Unione, leggiamo Italia; dove Stati membri, Regioni o Province autonome. Berlusconi, il PDL e la Lega, che sono in grande maggioranza in Parlamento, non potrebbero formare il Governo! I ministri nel numero di ventuno, estranei al Parlamento e destinati a restare in carica per l'intera legislatura, sarebbero designati uno a testa dai presidenti delle Regioni che appartengono, nella maggior parte, alle minoranze sconfitte. I ventuno ministri di designazione regionale determinerebbero il quantum delle risorse annualmente spendibili in ciascuna regione, compresa la Lombardia. Parliamo della Lombardia perché è la regione italiana più popolosa e ricca. Se non ottemperasse alla disciplina sarebbe sanzionata. Le regole della Lombardia sarebbero più rigide di quelle della maggioranza delle altre regioni. Pur tuttavia anche i ministri delle regioni che si avvalgono di normazioni più flessibili concorrerebbero ad impartirle istruzioni, con relative sanzioni. Per la formazione del Governo nazionale il voto dei lombardi varrebbe circa ottanta volte meno di quello dei valdostani, trenta volte meno di quello dei molisani, metà circa di quello dei siciliani e pugliesi, un quinto di quello dei calabresi e così via. Irrazionali differenze tra i cittadini delle varie regioni vi sarebbero anche nel voto per l'elezione del Parlamento e per la formazione del Consiglio.
Salvare l'Europa salvare l'euro Guarino Giuseppe - Passigli, 2013 - Fondaz. Cesifin. Percorsi E Prospettive
Tre Paesi euro, Francia, Germania, Italia, sono stati i primi nel mondo per lo sviluppo (media del 4%) nei quattro decenni dal 1950 al 1990. Con il 1991 si è posto mano alla creazione, completata nel 2004 con l'adesione di ventisette Paesi, del più ricco mercato del mondo, terzo per popolazione. Le previsioni per il 2013 danno una crescita di appena qualche decimale superiore allo 0% per l'Europa occidentale, mentre un buon numero di Paesi supererà il 7% e popolazioni di parecchi miliardi supereranno il 10%. Come ha fatto l'Europa a cadere così in basso? Le cause individuabili sono almeno tre. L'avere immaginato che ventisette Paesi con strutture consolidate, simili ma diverse, potessero essere tenuti insieme con regole astratte, rinunciando alla formula storica di un governo politico, democraticamente eletto, con poteri estesi all'intera area comune. L'avere abbandonato il disegno originario di un'unica moneta per l'intero mercato. Nel mercato UE le monete sono undici, l'euro comune a diciassette Stati, dieci gli Stati con moneta nazionale. Dati statistici dimostrano che l'euro è entrato in fase depressiva a partire dal 1° gennaio 1999, data di lancio dell'euro, ma non a causa dell'euro. All'opposto. Per quanto possa sembrare inverosimile, con un regolamento, il n. 1466/97, quasi del tutto sconosciuto, si è modificato il TUE (Maastricht). Al parametro dell'indebitamento annuo del 3% si è sostituito il vincolo del pareggio del bilancio, pari all'indebitamento annuo dello 0%...