Libri di Gabriele Guercio

Bibliografia di Gabriele Guercio: tutti i libri in vendita online editi da Quodlibet

Arte o decadenza. Dilettanti professionisti maestri libro
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LIBRO   9788822922724

Arte o decadenza. Dilettanti professionisti maestri Guercio Gabriele   -  Quodlibet, 2025  -  Logica Della Sensazione

Immaginare l'arte come evento che sfida la decadenza significa pensare a una potenza che non è mai confinata al presente, che non si limita alla sua contemporaneità. L'arte, radicata nel momento storico in cui nasce, possiede tuttavia una forza che la trascende, rinnovandosi continuamente. Non è solo testimonianza del tempo, ma resistenza alla sua caducità. In essa, il presente si dissolve per fare spazio a un essere sottratto al divenire.

€ 26.00 € 24.70
LIBRO   9788822904966

Opere d'arte e nuovi inizi Guercio Gabriele   -  Quodlibet, 2022  -  Saggi

L'idea di un inizio nel e dal nulla, rintracciabile nella teologia giudaica, islamica e cristiana, trasmigra da Platone a Dante, fino a Hannah Arendt. Ma è nelle arti visive che rivela una valenza affatto singolare: a partire dalla preistoria, gli esseri umani realizzano figurazioni la cui emergenza, difficilmente ascrivibile a cause determinate, può persino coincidere con una svolta antropologica in grado di ridefinire la nostra condizione emotiva, mentale e esistenziale. Un'opera d'arte segna sempre un nuovo inizio, una cesura, una mutazione priva di antecedenti. Qualcosa appare in seguito a un vuoto, sfuggendo ai vigenti criteri di intelligibilità, siano questi tecniche, convenzioni, modalità espressive, credenze o abitudini mentali. Sorprendendo sia chi la crea sia chi ne fruisce, l'opera rappresenta un'estraneità di cui il mondo non aveva necessariamente sentore né aspettativa. Nella modernità, l'aliena soglia dell'inizio sostiene il dubbio creativo di Michelangelo, ispira la critica d'arte di Denis Diderot, anima il senso di qualità teorizzato da Bernard Berenson e viene rimossa nell'anti-umanesimo di Andy Warhol. Nel quadro di una prospettiva paradossalmente storicizzante, il libro tenta di dare conto dell'ex nihilo artistico e della sua operatività, invitando a giudicare l'arte passata e presente al di là delle volatili oscillazioni del gusto di cui si nutre la demagogica supposizione di una moltiplicazione inarrestabile dei prodotti creativi.

€ 27.00
LIBRO   9788822900210

Il demone di Picasso. Creatività generica e assoluto della creazione Guercio Gabriele   -  Quodlibet, 2017  -  Quodlibet

Intrapreso agli inizi del Novecento, l'abbandono di un'idea di creatività rarefatta e aristocratica - che in Occidente pur sostenne la visione dell'originalità dell'opera d'arte, da Dante fino a Heidegger - trova negli ultimi decenni un inquietante parallelo nell'organizzazione del lavoro: proprio come il lavoro esonda nel non lavoro, così l'arte sconfina nella non-arte, ed entrambi sfociano in una piatta e deresponsabilizzata dimensione di creatività generica, totalitariamente e indiscriminatamente fungibile dal mercato e dal marketing. E giusto ribellarsi a questo omologante laissez-faire, al contempo sregolato e dispotico? Per rispondere consapevolmente in maniera affermativa, Gabriele Guercio traccia una genealogia e una storia degli aspetti dirimenti dell'arte novecentesca, facendosi in ciò guidare da Picasso. Se infatti l'inquilino di Boulevard Raspail 242 è indubbiamente il pioniere della sregolata disseminazione del fare creativo che ancor oggi connota la pratica artistica, la sua storia non è certo riducibile a questo pluralismo panico. Picasso ha attraversato l'anarchia e ha toccato l'altra riva della libertà, riconoscendo e problematizzando il volto nefasto e opprimente dell'indifferenza della produzione (ormai abitata da sostituibili e nomadi creativi). Fu cioè posseduto da un demone bifronte, che se da un lato alimentava il faustiano relativismo creativo, dall'altro lo spingeva a riconquistarsi un creazionismo artistico potenzialmente in grado di riscattare e il lavoro e l'arte.

€ 18.00