Libri di Guerra
Bibliografia di Guerra: tutti i libri in vendita online editi da Bonanno
Prossime uscite di Guerra
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791220073882 La rappresentazione grafica dell'esecutivo architettonico. Come disegnare gli elaborati grafici del progetto esecutivo architettonico
- 9788898958559 Organi e tradizioni organarie nel Friuli Venezia Giulia. La diocesi di Concordia-Pordenone
- 9788855251488 Orchestra non è un nome femminile di cosa. La presenza femminile nelle orchestre europee
Cattaneo o Bonaparte? Una proposta federalista mancata Guerra Alessandra - Bonanno, 2021 - Storia E Politica
Perché non siamo diventati uno stato federale? Ci abbiamo provato davvero, con estrema onestà e attraverso un dibattito talmente avvincente da coinvolgere tutti gli schieramenti politici presenti in Parlamento? Abbiamo accolto e discusso veramente ogni proposta credibile giunta, anche e forse soltanto dall'''unione" dei soggetti che governano il territorio italiano in "periferia"? Dopo il disastroso azzeramento di leader causato da Tangentopoli, la destra di Fini e la sinistra di D'Alema, cercarono di sdoganare, con intelligenza e tantissima pazienza, le rispettive storie "antiche". Berlusconi e la Lega aiutarono tale processo fino al terribile ritiro di Bossi dalla scena politica. E dopo? Il centro-sinistra continuò a modo suo il processo e il centro-destra si spostò un po' troppo a destra. Bossi e Fini non l'avrebbero mai permesso: uno voleva il federalismo, l'altro il presidenzialismo. Queste due "rivoluzioni" costituzionali avrebbero forse trasformato il nostro Paese in uno stato laico e "progressista"; avrebbero costretto la politica italiana a bipolarizzarsi davvero; avrebbero sconfitto il populismo e permesso alla sinistra di trasformarsi in ciò che da molto tempo desidera: un partito democratico su modello americano.
Guerra & pace. Donne e politica tra violenza e speranza Guerra Alessandra - Bonanno, 2009 - Scaffale Del Nuovo Millennio
Correre con i lupi", correre in un mondo di uomini: è questa la scelta che Alessandra Guerra compie e persegue fino in fondo, nella fervida convinzione che in politica non ci sono differenze tra uomo e donna, ma solo persone, "null'altro che semplici persone". L'amara e improvvisa fine di quindici anni di impegno politico e istituzionale la porta a una appassionata e lucida riflessione sulla condizione del femminile e a riaffacciarsi al mondo con una nuova serena consapevolezza.