Libri di Annibale Guidi
Bibliografia di Annibale Guidi: tutti i libri in vendita online editi da Del Bucchia
I pescatori di spiaggia e la mia Sardegna Guidi Annibale - Del Bucchia, 2013 - Vianesca. Poesia E Narrativa
"Annibale Guidi, di cui ho letto con passione tutte le opere, in questi racconti mi ha stupito per la facilità con cui ha mutato il proprio modo di scrivere, adattandolo sapientemente al contenuto di episodi e avventure familiari, semplici ma tipici del realismo di un'epoca ormai passata, che così vergati in questo libro rimarranno ad imperitura memoria. Ha abbandonato la ricerca del vocabolo, nel desiderio di trasmettere al lettore un messaggio chiaro, forte e tipico dei luoghi dove è nato e vissuto. Senza fronzoli e senza orpelli ha dato vita ad un lavoro di facile e piacevole lettura, cancellando del tutto anche quel tratto di "legalese" che ogni tanto traspariva negli scritti del passato". (l'incipit della prefazione di Alberto Consani)
1823: notaro a processo Guidi Annibale - Del Bucchia, 2012 - Vianesca. Poesia E Narrativa
L'opera prende spunto da un processo di peculato celebrato nel 1823 davanti al tribunale civile di prima istanza di Massa a carico del tesoriere ducale, un notaio, in seguito ad un furto clamoroso alla tesoreria. L'autore ha tratto ispirazione dal reperimento casuale, sulla bancarella di un mercatino, della sentenza che definì il processo, pubblicata in volume nel 1823 "per Luigi Frediani stampator ducale". Hanno poi contribuito alla ricostruzione della vicenda la prefazione alla stessa sentenza dell'avvocato fiscale (la procura di allora) ed un polemico libello dato alle stampe dall'avvocato che aveva difeso il notaio (frutto, questo, di una ricerca dello storico massese Gian Franco De Ferrari).
La centunesima opera Guidi Annibale - Del Bucchia, 2016 - Vianesca. Poesia E Narrativa
La figura di Pier Angelo Anselmi - il personaggio principale di questo nuovo romanzo di Annibale Guidi - è ispirata a Pietro Alessandro Guglielmi, grande musicista massese del settecento. L'autore non descrive la cospicua e varia produzione musicale del Guglielmi né sulla stessa esprime valutazioni ma, attingendo alla fonte della sua fantasia e richiamando le persone che animarono la vita napoletana dell'Anselmi (Guglielmi) nei suoi aspetti strettamente umani, scrive un romanzo che si fa leggere tutto di un fiato. Un'opera che riaccende interesse sulla figura di un musicista troppo presto dimenticato che viene così tolto, grazie a questo libro, dall'oblio (l'incipt della prefazione di Gian Carlo De Ferrari).