Libri di Elisa Guzzo Vaccarino
Bibliografia di Elisa Guzzo Vaccarino: tutti i libri in vendita online editi da Gremese Editore
Eros e danza. Il corpo, l'amore, i sensi nella danza contemporanea, dai Ballets Russes alle ultime post-avanguardie Guzzo Vaccarino Elisa - Gremese Editore, 2017
L'eros è la sostanza stessa della danza, in ogni sua forma, coreografata o spontanea, dal balletto alla performance, in scena, nelle sale da ballo, in contesti non teatrali. Corpo pensante, corpo senziente, corpo organico, corpo sessuato sono al centro della poetica dei coreografi che hanno segnato la fine dello scorso millennio e l'inizio di quello attuale, toccando le sponde di ogni continente e mostrando i volti di più culture, ideologie, estetiche. Un viaggio variegato e affascinante che questo volume intende ora restituire ai lettori in alcuni dei suoi esiti più significativi: spesso seducenti ed evocativi, a volte veementi e sferzanti, non di rado anticonvenzionali o apertamente "scandalosi", ma sempre densi di significati. I Ballets Russes con le loro clamorose produzioni, le ossessioni di Maurice Béjart, la nuova danza europea, francese, belga, inglese, con i suoi modi espliciti, il Tanztheater tedesco con la maestra di emozioni Pina Bausch, la world dance globale e l'anti-danza che oggi colpisce e fa discutere: Eros e danza racconta la vicenda dell'arte del corpo con la forza dei suoi creatori più innovativi, delle sue immagini più eloquenti, sul filo del tempo, dello spazio, del gusto e della provocazione. All'ampio, ragionato corredo iconografico del volume, infine, si aggiungono decine di riferimenti multimediali (tra i quali moltissimi filmati) appositamente segnalati in nota e visualizzabili con pochi clic direttamente dall'app ClipCase.
Cuba danza. Dalla danza classica e contemporanea ai balli tradizionali e popolari Guzzo Vaccarino Elisa - Gremese Editore, 2021 - Biblioteca Delle Arti
"Cuba Danza" racconta in tutte le sue sfaccettature l'universo fascinoso dei ritmi e dei corpi "nati per ballare" che abitano la Isla Grande dei Caraibi, dalle origini al colonialismo, dalla Rivoluzione a oggi. Prima dell'avvento di Fidel Castro, a poche miglia dal proibizionismo e dal puritanesimo degli USA, nel cuore pulsante dell'Avana trionfava il lusso dei cabaret come il Tropicana e il Sans Souci, dove si ballava, si beveva e si flirtava in allegria. E intanto, nel Caribe dei teatri di stile italo-francese costruiti per la ricca borghesia bianca, approdavano i divi dell'opera, dei concerti, dei balletti. Dopo il 1959, il nuovo governo castrista prese a indirizzare, a promuovere e a finanziare gli spettacoli secondo una concezione moderna che guardava anche alle culture orali afro-cubane più autentiche e si rivolgeva idealmente all'intera popolazione. Oggi a Cuba continuano a vibrare con forza il magnifico balletto classico, opera della divina Alicia Alonso recentemente scomparsa, e la vigorosa danza moderna figlia del pioniere Ramiro Guerra. E accanto al folklore, alle danze Yoruba e a quelle popolari, ancora sfolgorano i balli dell'ormai mitico Tropicana, il "Lido" dell'Avana. La Escuela Nacional de Ballet e l'Istituto Superior de Arte formano anno dopo anno artisti che viaggiano per il mondo, e i festival di balletto tenuti alla Habana ospitano le grandi stelle internazionali: tra loro, Carla Fracci, Alessandra Ferri, Maya Plisetskaya, Vladimir Vasiliev, Julio Bocca, Cristina Hoyos, Antonio Gades, Judith Jamison, Anton Dolin, Jean Babilée, Sylvie Guillem e Aurélie Dupont, direttrice del balletto all'Opéra de Paris, lì dove nel 1972 Alicia Alonso montò e interpretò la sua magnifica Giselle. "Cuba Danza" dà conto di tutti questi filoni e generi.