Libri di Mykle Hansen
Bibliografia di Mykle Hansen: tutti i libri in vendita online editi da Meridiano Zero
Aiuto! Un orso mi sta mangiando! Hansen Mykle - Meridiano Zero, 2012 - De Te Fabula Narratur
Intrappolato in una remota foresta dell'Alaska, rintanato sotto il suo Suv per difendersi da un orso che ha già assaggiato i suoi piedi, Marv Pushkin - avido e narcisista executive manager di una megacorporation di Seattle, cultore del Pensiero Positivo dalla spassionata idiosincrasia per la natura incontaminata - aspetta pazientemente che la civiltà intervenga in suo soccorso sotto forma di squadra di ranger, elicottero o ambulanza. Come unico kit di sopravvivenza recuperato con una strategica manovra di cric: salamini piccanti texani e un paio di birre con cui ingoiare tutta una scorta di antidolorifici da sottobanco. Ma perché cavolo si è lasciato tentare da un'improbabile spedizione aziendale di caccia all'orso - mirata a rinforzare lo spirito di squadra - nel cuore della "trendissima zona selvaggia"? Tra improperi e ciniche freddure, egocentrico e sfacciatamente arrogante, Marv ammicca al lettore travolgendolo nel suo irresistibile stream of consciousness sociopatico fatto di allucinazioni ursine, tirate sulla presunta stupidità del genere umano - per non parlare di quello animale - e misogini attacchi a moglie e amante. Il romanzo più folle e scorretto di uno dei maestri della "bizarro fiction".
Missione in Alaska Hansen Mykle - Meridiano Zero, 2011 - Primo Parallelo
"Cercano spesso di convincermi che gli esseri umani hanno bisogno della natura. E non di quella degli zoo e dei parchi, si badi bene, ma del selvaggio, caotico marasma di natura primordiale che c'è in Alaska. lo di una cosa sono certo: se gli esseri umani per stare bene giù a Seattle hanno bisogno che enormi orsi vadano in giro per l'Alaska a mangiare la gente, allora l'Alaska intera dovrebbe essere messa fuorilegge. Forse, quando in quello Stato si decideranno a sbattere fuori a calci quei quattro straccioni di eschimesi e cominceranno a cercare un po' di petrolio, allora avranno i soldi per importare qualche poliziotto come si deve dalle nostre città e mettere in riga gli orsi. Negli anni Cinquanta l'America era riuscita a mettere al suo posto la natura, ma poi torme di capelloni abbracciabalene si sono infilate nelle infrastrutture della società, indebolendola. E stato dichiarato un cessate il fuoco con la natura, ma lei proprio non capisce quando è il momento di fermarsi. E sempre alla ricerca di un nuovo scontro, e giuro sul cruscotto della mia Rover che con me ha trovato pane per i suoi denti. Sono un Homo Sapiens, io, e sono gli uomini che comandano su questo pianeta!" Il romanzo più folle e scorretto di uno dei maestri della "bizarro fiction".