Libri di Thomas Harrison

Bibliografia di Thomas Harrison: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi

LIBRO   9788832821185

L'arte dell'incompiuto Harrison Thomas   -  Castelvecchi, 2017  -  Irruzioni

Quanto più ci accingiamo a completare la vita, a otturarne i vuoti o colmarne le lacune, tanto più essa ci incalza con la sua costitutiva incompiutezza. Mentre la contemporaneità sembra affannarsi a realizzare una unità globalizzata, qualcosa - pur sempre - manca. Scopriamo così che persino le attività che ci paiono più prossime alla pienezza - conoscere, amare, agire eticamente - si fondano in realtà su tale mancanza, che ci attrae verso un oltre. L?arte è sempre stata la massima espressione di questa fondante incompiutezza. Thomas Harrison, in un affascinante percorso fra scultori, poeti e letterati - come Michelangelo, Ungaretti, Anna Maria Ortese, Auguste Rodin - ci mostra lo sforzo dell'arte di porre in luce quel che non appare, dare figura all?incompiuto, provare persino a comprendere le origini inattingibili dei propri tentativi. Una riflessione che potrebbe permetterci di pensare un?etica diversa, un modo nuovo di abitare il mondo.

€ 5.00
LIBRO   9788869448133

1910. L'emancipazione della dissonanza Harrison Thomas   -  Castelvecchi, 2017  -  Le Boe

Il 1910 non è un anno come gli altri per il mondo occidentale. Manca meno di un quinquennio allo scoppio della prima guerra mondiale e l'apparizione nei cieli d'Europa della cometa di Halley sembra preannunciare la tragedia che decreterà la crisi di un'intera cultura. In quegli anni arte, filosofia, musica e letteratura rivelano con nuova crudezza le ossessioni e le paure dell'uomo contemporaneo, di cui Thomas Harrison mostra la traumatica gestazione attraverso le vicende esemplari di intellettuali e artisti come Kandinsky, Schiele, Kokoschka, Lukàcs, Rilke e Schönberg. Spostandosi tra Germania, Italia e impero asburgico, l'autore si sofferma sulla complessa figura di Carlo Michelstaedter, poeta, pittore e filosofo di Gorizia che si toglie la vita proprio nel 1910, a soli ventitré anni. La tesi di laurea "La persuasione e la rettorica", lascito filosofico cui il saggio rivolge particolare attenzione, fu terminata il giorno stesso del suicidio e costituisce un'emblematica dichiarazione di morte della vecchia Europa. La percezione di una metafisica conflittuale e l'ossessione universale per la malattia e la morte, la ricerca di un'espressione autentica dell'anima e il perseguimento di un'etica del sacrificio sono temi che accomunano tutti i pensatori e gli artisti del 1910: una ricerca intellettuale brutalmente messa a tacere dalla guerra ma con cui, cento anni dopo, ci troviamo ancora a dover fare i conti.

€ 27.00
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